Tre fermi per il delitto del medico di Mentana

Tre fermi per il delitto del medico di Mentana

Dopo una notte trascorsa in Procura, tre cittadini di nazionalità rumena, sono stati posti in stato di fermo, per l’omicidio di Lucio Giacomoni, medico condotto di Mentana I carabinieri del Comando provinciale di Roma, dopo una serrata attività d’inchiesta, sono riusciti a mettere insieme gli elementi necessari per le ordinanze d’arresto, arrivate, anche dopo le ammissioni degli stessi presunti aggressori. Nella casa di uno degli stranieri, infatti, sono stati trovati oggetti rubati nell’abitazione del medico, tra cui un computer. Fondamentale, secondo le prime ricostruzioni, la testimonianza della giovane donna che ha assistito e ne è stata anche vittima dell’aggressione. Sarebbe stato lo stesso medico ad aprire la porta ai propri carnefici. Probabilmente, in tutta buona fede, non avrebbe calcolato il rischio di una possibile, come poi è accaduto, aggressione a scopo predatorio. L’aggressione sarebbe stata immediata: colpito da calci e pugni, il medico avrebbe avuto immediatamente la peggio e gli aggressori avrebbero continuato anche con la giovane compagna. Per cercare di prendere tempo, i tre cittadini rumeni, avrebbero portato lontano dalla villetta prefabbricata la donna, ma in breve tempo, anche sulla base delle descrizioni e delle ricerche scattate in poche ore, i Carabinieri sono riusciti a bloccare i presunti assassini che, dopo un breve fermo in Procura, sono stati poi associati alla Casa circondariale di Rebibbia.

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