Attacco a Tel Aviv, feriti a colpi di coltello 12 cittadini israeliani

Attacco a Tel Aviv, feriti a colpi di coltello 12 cittadini israeliani

Il palestinese arrestato per aver assalito 12 persone, tre delle quali gravemente ferite, su un bus a Tel Aviv ha detto agli inquirenti di essere stato motivato dalla guerra di Israele questa estate a Gaza, dal recente combattimento sul Monte del Tempio e da trasmissioni islamiste che esaltavano “la strada verso il paradiso” per i martiri. Amici di Hamza Hasan Matrouk, questo il nome del palestinese di 23 anni, autore dell’assalto, hanno raccontato che martedì sera era con loro nel campo profughi di Karm, e non mostrava segni di agitazione o di stress. Gli amici sostengono di non sapere se Matrouk sia un attivista o un sostenitore di una qualunque fazione politica palestinese.

Divideva il suo tempo tra Tul Karm e Ramallah, dove sua madre, separata, vive. Matrouk, che non aveva il permesso di entrare in Israele, è stato colpito ad una gamba dopo l’assalto al bus, da una guardia penitenziaria. Trasportato in ospedale, è stato interrogato dalla polizia e dallo Shin Bet. L’assalto è stato compiuto contro il bus 40 sulla Menachem Begin Road, una delle principali arterie di Tel Aviv, nei pressi del Ponte di Ma’ariv. Secondo le prime ricostruzioni, Matrouk è giunto a Tel Aviv nella mattina di mercoledì, ed è salito sul bus alla Vecchia Stazione Centrale dei bus. Dopo aver oltrepassato due fermate e gran parte dei passeggeri sono scesi, ha tirato fuori il coltello e ha cominciato ad aggredire i passeggeri rimasti sul bus. La detenzione di Matrouk a Tel Aviv si protrarrà per quattro giorni. Poi, dal momento che ha acquistato il coltello nella West Bank, sarà giudicato davanti alla Corte marziale dell’insediamento di Ariel.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.