“Alexis Tsipras. La mia sinistra”. Un libro, una riflessione della sinistra italiana

“Alexis Tsipras. La mia sinistra”. Un libro, una riflessione della sinistra italiana

Sala gremita a Piazza di Pietra a Roma per la presentazione dell’ultimo libro di Teodoro Andreadis Synghellakis Alexis Tsipras. La mia Sinistra edito da Bordeaux edizioni. Con l’autore ne hanno discusso Luciana Castellina, Stefano Fassina, Pippo Civati, Nichi Vendola e Massimiliano Smeriglio, coordinati dalla giornalista Luciana Goracci. «È una grandissima scommessa la vittoria alle ultime elezioni di Tsipras – ha commentato Synghellakis – che rappresenta un’apertura alla speranza. Mi auguro che anche per l’Italia sia così. Ci si è domandato nei giorni scorsi se ci potrà essere un nuovo partito di sinistra, con un allargamento della realtà esistente. Credo che Tsipras sia uno stimolo quando afferma che la sinistra italiana deve uscire dall’isolamento e deve puntare a diventare forza di governo».

L’iniziativa è stata un’importante occasione per riflettere sulla vittoria elettorale in Grecia di Alexis Tsipras e la sua Syriza. Anche perché il testo spazia dal ruolo della sinistra nella società odierna, disorientata e fortemente indebolita dalla crisi, sino alla storia esemplare della Grecia – a cui è stato imposto il piano lacrime e sangue dei creditori internazionali – per arrivare, infine, alla realtà italiana, con il ruolo giocato dal premier Matteo Renzi, i tentativi della sinistra di unire le proprie forze e il futuro del movimento Cinque Stelle.

 Fassina.   Il conflitto principale  sulla riconquista della sovranità democratica

«Un libro da leggere – ha spiegato infatti Fassina – nel quale si ritrovano spiegazioni di quello che è avvenuto e sui passaggi che avverranno. Non soltanto in Grecia, ma in generale in Europa, la linea di conflitto principale è sulla riconquista della sovranità democratica che restituirà ai cittadini la scelta del proprio futuro. Il fatto che Syriza abbia messo in campo un’alternativa democratica ha consentito alla democrazia di poter essere scelta, riconquistando un valore universale. Ricordiamoci che quelle proposte da Tsipras non sono proposte estremiste. Anche perché, come sappiamo, l’eurozona è su una rotta insostenibile e proporre la ristrutturazione del debito è una proposta realista e necessaria. L’atteggiamento che il governo europeo dovrebbe avere, è un atteggiamento di realtà.

Castellina. Cittadini uniti in un grande movimento di cambiamento

Occorre portare il debito greco fino al livello medio-europeo. Di fronte al fallimento della linea liberista è evidente che Syriza ha proposto una nuova via. Da questo punto di vista, questa è un’occasione importante per la sinistra; compito di tutti noi è contribuire al risveglio, con l’obiettivo di far si che il governo italiano sia reattivo a questa nuova ricetta» .Un risveglio su cui concorda anche Castellina, sottolineando come le scelte politiche devono puntare «sulla forte partecipazione popolare e, allo stesso tempo, ricostruire la fiducia nei cittadini, uniti in un grande movimento di cambiamento».

Smeriglio. Un popolo ha incontrato un leader

Un testo, dunque, al passo con i tempi che tocca da vicino la nostra politica. «Un anno fa – ha commentato Smeriglio – abbiamo partecipato alla lista Tsipras proprio per cambiare verso. In Grecia un popolo ha incontrato un leader e un leader ha incontrato un popolo. Dobbiamo costruire una sinistra di governo e dobbiamo guardare a quello che nei prossimi tempi accadrà in Grecia in maniera umile, facendo la nostra parte e, con coraggio, rompere con la linea liberista».

Civati. Pensare diversamente, costruire un’alternativa

“La vittoria di Tsipras – ha affermato poi Civati –  dà la possibilità di pensare diversamente, di costruire una possibilità, un’alternativa. L’insegnamento che dobbiamo cogliere è esercitare un pensiero diverso e positivo, a cominciare dal Partito Democratico, all’interno dei socialisti europei».

«Le culture fasciste e xenofobe – ha ricordato infine Vendola – hanno molto a che fare con l’impoverimento di massa. I neoliberisti hanno teorizzato che per risolvere la crisi economica andassero tolti i diritti sociali. E anche a sinistra si è accettata questa condizione. Tuttavia, in Grecia è avvenuto un fatto straordinario: una possibilità per l’Europa.

Vendola. Un’Europa che si schianta a destra e si salva a sinistra

Un’Europa che si schianta a destra e si salva a sinistra. Si salva se la sinistra farà critica al liberismo e all’austerity. Bisogna ora mettere in campo una nuova sinistra di governo e credo che Alexis ha a che fare con il meglio della nostra storia».

Una lettura, quella proposta dalla casa editrice Bordeaux, non soltanto utile per conoscere le idee di un leader democratico, ma anche per costruire, seguendo proposte concrete, un’azione politica rinnovata che unisca la speranza alla buona politica, offrendo un’alternativa alla deriva catastrofica del neoliberismo.

Teodoro Andreadis Synghellakis, Alexis Tsipras. La mia Sinistra, Bordeaux edizioni 2014

Pagine 152

Prezzo: 12 euro

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