La professoressa scomparsa a Sora è stata assassinata

La professoressa scomparsa a Sora è stata assassinata

Un muratore fermato dai Carabinieri. Il corpo della donna recuperato a Campoli Appennino

Il cadavere trovato mercoledì mattina a Campoli Appennino, nel frusinate, è di Gilberta Palleschi, l’insegnante di Sora scomparsa quaranta giorni fa. La conferma è arrivata dalla procura di Cassino. Dopo una prima, sommaria, identificazione, i Carabinieri, che indagano sulla scomparsa della donna, hanno convocato i familiari. Gilberta Palleschi era scomparsa lo scorso primo novembre quando uscì di casa in località San Martino, a Broccostella. Lungo il fiume Fibreno sono stati trovati alcuni oggetti tra cui il suo cellulare. La professoressa di inglese era molto stimata a Sora, anche per il suo impegno sociale: aveva un incarico regionale all’Unicef. I familiari in questi mesi hanno lanciato appelli e partecipato a ricerche sul territorio. Da oltre un mese in centinaia tra carabinieri, volontari e vigili del fuoco si sono impegnati nelle ricerche della donna che – si è ipotizzato sin dalle prime ore dopo la scomparsa – potrebbe essere stata vittima di un’aggressione. Secondo alcune ricostruzioni, la professoressa, potrebbe aver subito una violenza sessuale. E’ questa la prima ipotesi investigativa, che già trapelava nei giorni successivi alla sua scomparsa. 

Un uomo è stato fermato ed interrogato dai carabinieri e, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe confessato. Si tratterebbe di un muratore originario di Sora che avrebbe anche indicato alle forze dell’ordine il luogo dove poter trovare il cadavere della donna., poi recuperato in un terreno a Campoli Appennino, nel frusinate. I militari dell’Arma sono riusciti a individuare il corpo durante un’attività di ricerca della donna scomparsa 40 giorni fa. Il corpo è stato rinvenuto  a una decina di chilometri da Broccostella, dove la donna era scomparsa il primo novembre.

Share

Leave a Reply