Un gran successo per “Più libri, più liberi”

Un gran successo per “Più libri, più liberi”
“Oltre 56 mila presenze e tanti eventi “sold out”. La piccola editoria resiste alla crisi partendo dai giovani e dall’incontro fra autori, editori e lettori. Quella “passione” evocata da Lidia Ravera durante l’inaugurazione: ‘Qui più che altrove si respira passione: è quella per cui vivono i piccoli editori, spesso la loro unica ricompensa. Ma alla fine la verità è che dei libri non abbiamo solo bisogno: i libri li desideriamo’.
Si chiude con un nuovo successo la tredicesima edizione di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria a Palazzo dei Congressi. Preparata da una grande anteprima il 3 dicembre: la performance-evento con cui il fumettista Zerocalcare ha realizzato un gigantesco murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia (in collaborazione con ATAC). Un simpatico mammut bianco carico di passeggeri per dire ‘Welcome to Rebibbia: qui ci manca tutto, non ci serve niente'”.
Così, in una nota degli organizzatori.
“Grandi numeri per i cinque giorni al Palazzo dei Congressi, con autori e ospiti italiani e internazionali dal mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo, della scienza e della società civile, con incursioni nei mondi del fumetto, della musica e delle arti visive. Oltre 350 espositori – prosegue la nota – più di 900 ospiti e 330 eventi in fiera, 84 incontri nello Spazio Ragazzi. Tutto esaurito nelle sale e pubblico in fila nei corridoi per ascoltare Andrea Camilleri, che presentava il suo ultimo libro Morte in mare aperto, Paolo Poli che ha letto Pellegrino Artusi, il reading di Massimo Carlotto (La via del pepe), Björn Larsson che presentava il Diario di bordo di uno scrittore, Percival Everett con il suo romanzo ed esperimento narrativo Percival Everett di Virgil Russell, e l’evento a sorpresa di Diego Bianchi – Zoro che ha dedicato uno speciale di Gazebo a Più libri più liberi. Fahrenheit, la trasmissione di Radio3 Rai, che ha trasmesso in diretta da Più libri più liberi, ha proclamato oggi il suo Libro dell’Anno 2014 votato dai lettori. Dopo Gomorra di Roberto Saviano, Storie di uno scemo di guerra di Ascanio Celestini, Mal di pietre di Milena Agus, Necropolis di Boris Pahor, Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda, Piazza del Diamante di Mercè Rodoreda, Italia di Marco Lodoli, Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas, Alberi erranti e naufraghi di Alberto Capitta, gli ascoltatori – chiamati a votare tra i 12 libri del mese che loro stessi hanno eletto durante l’anno – hanno scelto Dimentica il mio nome di Zerocalcare (Bao Publishing)”.
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