Putin pronto a fornire carbone all’Ucraina per superare l’inverno

Putin pronto a fornire carbone all’Ucraina per superare l’inverno

Il vice primo ministro russo Dmitry Kozak ha dichiarato che, se si firmasse un accordo aggiuntivo, la Russia sarebbe pronta a fornire più di un milione di tonnellate di carbone al mese all’Ucraina, allo scopo di ridurre i problemi energetici di quel paese. “Forniremo 500.000 tonnellate di carbone subito e se possibile, in caso di accordo aggiuntivo, altre 500.000 tonnellate. Il che significa che siamo pronti a fornire un milione di tonnellate di carbone al mese all’Ucraina, allo scopo di ridurre i problemi energetici di quel Paese”, ha detto Kozak al canale russo 24Tv.

L’Ucraina attualmente ha enormi problemi di approvvigionamento energetico dovuti a scarsità di carbone. Dopo le azioni militari lanciate dalle forze di Kiev a metà aprile contro gli indipendentisti dell’Ucraina dell’est, Kiev ha perso l’accesso alle miniere situate in quella regione.

Dmitri Peskov, portavoce di Putin, ha parlato di un gesto di buona volontà da parte del presidente russo, anche perchè, sembra, la Russia non imporrà un pagamento immediato. “Putin ha preso la decisione di fornire il carbone in base all’urgenza della situazione e nonostante l’assenza di un prepagamento da parte ucraina”, ha dichiarato all’agenzia Tass.

Le riserve di carbone in Ucraina, che di solito ammontano da quattro a cinque milioni di tonnellate ogni inverno, si sono ridotte a 1,5 milioni. Il ministro dell’energia Voldimir Demitchichine aveva annunciato la settimana scorsa l’apertura di colloqui con la Russia per contrastare la penuria di carbone. Altri accordi erano stati già conclusi in questa direzione, ma il carbone non oltrepassava la frontiera. Non si sa bene se il problema all’origine di questo blocco sia stato risolto, oppure no.

Share

Leave a Reply