Nessuna traccia di Yara su furgone e auto di Massimo Bossetti

Nessuna traccia di Yara su furgone e auto di Massimo Bossetti

Non ci sono tracce di Yara Gambirasio, l’adolescente assassinata a Bremate di Sopra, nel bergamasco, sia nel furgone che sull’auto utilizzati da Massimo Bossetti, il muratore accusato dell’orribile omicidio. Le peeizie che sono state eseguite anche su alcuni oggetti sequestrati in casa dell’indagato, avrebbero portato agli stessi risultati. Le perizie sono state eseguite dal Ris dei Carabinieri, sotto la stretta ‘osservazione dei periti di difesa accusa e naturalmente dei consulenti della famiglia Gambirasio. Per chiudere questa parte, squisitamente tecnico-scientifica, mancano ancora gli esami sui Pc e sui telefonini dell’uomo, oltre che sui peli che sono stati repertati e recuperati dal corpo della ragazza. Queste indagini sono affidate all’Università di Pavia e rappresenterebbero la coda finale dell’inchiesta del Pm, Letizia Ruggeri.

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