L’India ammette: “Stiamo esaminando una proposta di soluzione italiana per i Marò”

L’India ammette: “Stiamo esaminando una proposta di soluzione italiana per i Marò”

C’è qualche speranza in una possibile soluzione diplomatica per il caso dei due Fucilieri di Marina, Latorre e Girone, che da tre anni sono vittime di un contenzioso giudiziario tra India ed Italia. Secondo quento si apprende, per la prima volta, il Governo indiano starebbe analizzando una proposta di soluzione formulata dal nostro Paese. Per la prima volta, come detto, l’India ha ammesso quella che può essere considerata una vera e propria svolta. A rivelare questo nuovo aspetto del caso è la risposta che il Governo Indiano ha dovuto dare all’interrogazione parlamentare formulata da due esponenti del Partito Comunista in Parlamento, la cosiddetta Camera Alta dove si chiedeva “se è un fatto che il governo italiano ha cercato una soluzione consensuale alla vicenda da tempo in sospeso dei due militari italiani accusati di omicidio di due pescatori indiani nel 2012 al largo delle coste del Kerala. E, in caso di risposta positiva, si intendeva sapere a che punto è il caso oggi e quale è la reazione del governo indiano alla proposta del governo italiano su di esso”. Sintetica ma decisamente importante la risposta, che apre nuovi scenari sul caso che, nel corso di questi lunghi tre anni, sta rivelandosi in tutta la sua drammaticità. Nella risposta, scritta e non verbale, come è nella prassi di questi atti parlamentari, il Governo indiano dice sì cripticamente sì alla prima richiesta dei parlamentari, per poi confermare esplicitamete nella seconda risposta che “la questione è attualmente all’esame della Corte suprema dell’India. Mentre la proposta del governo italiano è attualmente all’esame del governo”. Come dire che, dopo l’esame di New Dehli, si potrà passare ad una vera e propria trattativa. Quello che però più preoccupa è la tempistica dell’inizio e la successiva conclusione…

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