Le crisi del settore dell’edilizia

Le crisi del settore dell’edilizia

CCNL, sottoscritto con Aniem-Anier Confimi accordo per armonizzazione salariale

Sindacati e parti datoriali hanno sottoscritto oggi l’accordo per l’armonizzazione salariale del Ccnl Aniem – Anier Confimi  del 28 ottobre 2013 ed un verbale che avvia il lavoro delle Commissioni Contrattuali per quanto concerne le tematiche del bilateralismo e dell’APE attraverso un comunicato congiunto.

DALLA STAMPA LOCALE

Abruzzo. Sciopero e picchetto alla RDB di Tortoreto

Sciopero e picchetto degli operai della Rdb di Tortoreto, in lotta per capire quale sarà  il loro futuro. La Rdb era un gruppo con 17 fabbriche di manufatti in cemento, fallito e, grazie all’intervento dello Stato, andato in gestione straordinaria con tre commissari che hanno fatto ripartire quattro fabbriche, fra cui quella di Tortoreto.
Fonte: Il Centro

Lazio. La protesta dei lavoratori EC Italcementi di Civitavecchia

“Da qui non ce ne andremo fm quando non vedremo rispettati i termini dell’accordo del 2009”. Esasperati, disperati e risentiti: questo lo stato d’animo degli ex lavoratori Italcementi che ieri, dopo cinque anni di promesse non mantenute, hanno riacceso i riflettori sulla loro situazione, riprendendo la mobilitazione. “Siamo pronti anche a passare qui il Natale se questo servirà  a farci tornare a lavorare” dicono i lavoratori.

Fonte: Il Messaggero ediz. Civitavecchia

Marche. Craglia Marmi, prosegue la mobilitazione per salvare 34 posti di lavoro

I sindacati si mobilitano per tutelare i 34 dipendenti della Craglia Marmi e ricercare una soluzione che scongiuri i licenziamenti e la chiusura della storica fabbrica che da cinquantuno anni opera nel settore lapideo.I rappresentanti dei lavoratori nutrono forti dubbi sul piano presentato dalla proprietà e ritengono necessario percorrere altre strade. La proposta dell’azienda prevede oggi il pagamento della mensilità  di novembre, a febbraio la tredicesima e la liquidazione del trattamento di fine rapporto in 12 rate a partire dall’aprile del 2015 fino al marzo
2016, per complessivi 640 mila euro per tutti i dipendenti.
Fonte: Corriere Adriatico ediz. Macerata

Sardegna. Fornaci Scanu. Persi 61 posti di lavoro

La crisi economica ha mietuto altri sessantuno posti di lavoro. Tanti sono i lavoratori delle Fornaci Scanu, la società che ha stabilimenti a Guspini e Sestu, che da venerdì 19 dicembre saranno collocati in mobilità.
Fonte: Unione Sarda

Campania. Licenziamenti al Policlinico, continua la mobilitazione

È sempre crisi al Policlinico di Tredici mentre la burocrazia non riesce a trovare un exit strategy per finanziare il completamento dell’opera. Lunedì il fronte dei lavoratori (una trentina) ha deciso di dire basta dinanzi a promesse solo annunciate presidiando il cancello principale del sito, in risposta ai licenziamenti previsti dalla società  appaltante Condotte e che potrebbero di-ventare esecutivi dal 7 gennaio prossimo.
Fonte: Il Mattino di Caserta

Molise. Ex Calbon, Fillea denuncia: multinazionale Saint-Gobain non rispetta accordi

Merito alla tenacia della Fillea-Cgil, che sulla vertenza dello stabilimento ex Calbon di Montenero di Bisaccia (poi passato in mano alla Saint-Gobain Italia Spa) non abbassa mai la guardia. Il segretario regionale Pasquale Sisto ancora una volta ha accusato la direzione aziendale della multinazionale transalpina di non aver rispettato gli accordi sottoscritti.
Fonte: Primo Piano Molise

Bergamo, edilizia in tunnel senza fine

La luce alla fine del tunnel resta lontana. Lontanissima. Edilizia bergamasca: settore di eccellenza, ma segnato da una tendenza negativa. Non solo dall’inizio della crisi, ma anche nel periodo brevissimo: dal 2013 i milioni di euro persi nel monte-stipendi pagati dalle grandi aziende orobiche è crollato di 15 milioni di euro. Dal 2008 a oggi, Bergamo ha perso il 44% in termini di salari percepiti dai lavoratori dell’edilizia industriale.
Fonte: L’Eco di Bergamo

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