La scomparsa di Virna Lisi

La scomparsa di Virna Lisi

Virna Lisi, nome d’arte di Virna Pieralisi, è scomparsa questa notte nel sonno all’età di 78 anni. Originaria di Ancona, ha cominciato la sua sessantennale carriera nello spettacolo a 16 anni, dopo che la famiglia si era trasferita a Roma. Forse il ritratto che meglio la ritrae è quello che appare sul quotidiano francese Liberation, che dopo averne ricordato la magistrale interpretazione di Caterina de Medici ne La Regina Margot del 1994, così parla di lei: “è stato il prototipo della magnifica commedia all’italiana, nella quale la bellezza aveva occultato, grazie al machismo in voga nel cinema di allora, il talento drammatico. Per lungo tempo in Italia, il suo nome è stato associato a una pubblicità televisiva per un dentifricio, il cui slogan è stato il monumento del disprezzo fallocratico, ‘con quella bocca può dire ciò che vuole’”. Tuttavia, Virna Lisi ha avuto il merito di affermarsi come grande attrice non solo nei ruoli tipici della commedia all’italiana – la ricordiamo qui nel film di Pietro Germi, Signore e signori, Palma d’Oro a Cannes nel 1966, ex aequo con Un uomo e una donna di Claude Lelouch – ma anche in ruoli meno rigidi, ad Hollywood, con Jack Lemmon, Richard Burton, Alain Delon, Helmut Berger.

In 60 anni di carriera, come accade spesso, Virna Lisi ha interpretato ottimi film, buoni film e anche qualche film meno riuscito. In particolare nell’ultima fase della sua vita, ha accettato di essere presente in molte fiction nostrane, prodotte sia da Rai che da Mediaset. Nella memoria di qualche generazione, Virna Lisi resta, però, come una delle protagoniste di un’idea di cinematografia purtroppo oggi scomparsa.

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