Garantiti stipendi e tredicesime alla Cooperativa ’29 giugno

Garantiti stipendi e tredicesime alla Cooperativa ’29 giugno

Stipendi in arrivo entro il 24 dicembre e le tredicesime entro il 31, per i 186 lavoratori della cooperativa “29 giugno”, in servizio all’Università Roma Tre. È quanto fa sapere, in una nota, la Fp Cgil, al termine di una giornata di mobilitazione dei dipendenti della coop, coinvolta, attraverso alcuni suoi esponenti come l’ex presidente Salvatore Buzzi, nell’inchiesta giudiziaria “Mondo di Mezzo” sulla cosiddetta “Mafia Capitale”. “Tra i tanti lavoratori della 29 Giugno, cooperativa al centro dello scandalo “Mafia Capitale” – ricorda il comunicato – 186 sono in carico di un appalto con l’Università Roma Tre per i servizi di portierato, protocollo, segreteria postale, biblioteche, manutenzione, facchinaggio. Tra loro il 30% sono invalidi civili, con patologie di grave entità”. L’appalto di Uniroma 3, prosegue, “è affidato da anni al Consorzio CNS, che ne ha dato l’incarico per la gestione alla Coop. 29 Giugno. Dopo lo tsunami giudiziario che la coinvolto la cooperativa, i 186 lavoratori hanno visto bloccati i loro stipendi di novembre e le loro tredicesime”. E aggiunge: “Stamane alle ore 10.30 la Fp Cgil ha indetto un presidio davanti alla sede della CNS, cui hanno partecipato decine e decine di lavoratori. Nel corso della mattinata è emersa la necessità di manifestare alla sede della 29 Giugno di via Pomona 63, e tutto il complesso dei lavoratori si è spostato in questo luogo. Dopo ore di attesa, verso le 15.00, i delegati Fp Cgil e i lavoratori lì riuniti hanno ottenuto un comunicato scritto del nuovo presidente della Cooperativa 29 Giugno, Flaviano Bruno, che rassicura i lavoratori in carico a Uniroma 3 che entro il 24 dicembre verranno pagati gli stipendi. Il presidente Bruno ha anche affermato che le tredicesime verranno pagate prima del 31 dicembre”. Conclude la nota: “È questa un’altra significativa vittoria della CGIL nella complessa battaglia che si è resa necessaria per salvaguardare i posti di lavoro e i diritti dei 1400 incolpevoli lavoratori della cooperativa 29 Giugno”.

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