Astana, l’Uci nega la licenza World Tour

Astana, l’Uci nega la licenza World Tour

In seguito ai casi di doping dei fratelli Iglinskiy, l’Uci avrebbe deciso di non concedere la licenza all’Astana

Lascia senza parole la decisione presa dalla Commissione licenze dell’Uci – il cui compito è quello di valutare la correttezza delle formazioni presenti nel panorama World Tour e Professional – che ha deciso, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, di non assegnare la licenza alla formazione kazaka in cui militano i nostri Vincenzo Nibali e Fabio Aru. I casi di doping dei fratelli Iglinskiy, per positività all’Epo, accertati nei mesi passati hanno pesato nella scelta della Commissione e la notizia, per quanto faccia strabuzzare gli occhi, non può considerarsi del tutto inaspettata. Allo stato attuale delle cose, quindi, sembra che l’Astana non faccia parte delle 18 squadre del World Tour, le quali, lo ricordiamo, hanno il diritto e il dovere di partecipare a tutte le corse (quello più prestigiose a livello mondiale) del relativo calendario – vedi classiche di primavera, Grandi Giri, e classiche di fine stagione. Per l’ufficialità della notizia, comunque, bisognerà aspettare fino all’inizio della prossima settimana, anche se l’Astana, stando alle parole del general manager Vinokourov, ha già annunciato la sua intenzione di fare ricorso al Tas di Losanna. Qualora venisse confermata la mancata attribuzione della licenza, tutti i corridori sarebbero liberi di trovarsi un’altra formazione per la stagione 2015. Bisogna ricordare che Vincenzo Nibali, Fabio Aru e tutta la colonia di italiani sotto contratto con la formazione kazaka, sono completamente estranei a questa vicenda di doping.

La formazione Continental dell’Astana

Per l’Astana, l’imbarazzo non viene solamente dai casi dei fratelli Iglinskiy, il più famoso dei quali, Maxim, ha partecipato anche all’ultimo Tour de France vinto dal compagno di squadra Nibali, ma anche dalle tre positività riscontrate nella formazione Continental, che è stata recentemente sospesa proprio da Vinokourov. Le due formazioni sono gestite separatamente e i cinque casi totali di doping emersi negli ultimi mesi hanno creato un vero e proprio polverone. Alcuni direttori sportivi del Team Continental sono stati allontanati e addirittura il presidente della Federazione ciclistica kazaka, Kairat Kelimbetov, è stato sostituito da Darkan Mangeldiev, un amico fidato proprio di Vinokourov.

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