Ventenni europei tra i boia dell’Isis

Ventenni europei tra i boia dell’Isis

Ancora Foreign fighters tra i boia dell’Isis. Nell’ultimo video diffuso in rete dai jihadisti del Califfato, in cui vengono decapitati 17 ostaggi siriani e il giornalista americano Peter Kassing, i tagliagole sono apparsi tutti a volto scoperto. E nelle immagini sono stati riconosciuti Nasser Muthana, uno studente inglese di medicina, di soli vent’anni, e Maxime Hauchard, 22enne cittadino francese. Muthana, stando a quanto raccontato dal Daily Mail, è stato riconosciuto dal padre Ahmed Muthana. Nel video dell’esecuzione, Nasser, originario di Cardiff, è apparso di fianco a ‘Jihadista John’, il miliziano dall’accento inglese ritenuto l’esecutore delle decapitazioni di cinque ostaggi occidentali. “Non sono del tutto certo ma assomiglia proprio a lui – ha detto Ahmed, il padre di Nasser – Deve temere Allah per aver ucciso persone”. ”Non lo perdonerò – ha concluso – deve essere malato di mente”. Il boia francese, invece, sarebbe Maxime Hauchard, nato in Normandia e convertito all’Islam nell’agosto del 2013. La sua identità è stata confermata dalla Procura di Parigi. “Al di là della condanna di questi innominabili crimini – ha detto il ministro dell’Interno francese, Cazeneuve – lancio un appello solenne e con la massima gravità a tutti i nostri compatrioti e soprattutto ai giovani, che sono l’obiettivo privilegiato della propaganda terroristica, affinchè aprano gli occhi sulla terribile realtà delle azioni di Daesch e dei gruppi affiliati, che schiavizzano, martirizzano e uccidono”.

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