Verso il 12 dicembre per dire al governo: Così non va!

Verso il 12 dicembre per dire al governo: Così non va!

L’ondata di protesta dei lavoratori e dei disoccupati, che raggiungerà l’apice il prossimo 12 dicembre con lo sciopero generale indetto dalla Cgil e dalla Uil, prosegue in tutto il Paese. Oggi, nelle principali città della Toscana, la Cgil ha organizzato uno “sciopero a rovescio”: capovolgendo il significato classico dello strumento, il sindacato ha chiamato a raccolta i lavoratori e i disoccupati toscani invitandoli in prima persona a rimboccarsi le maniche e intervenire nelle zone di degrado e disagio del territorio.

Lo “sciopero a rovescio” rappresentava, negli anni ’50 del ‘900, uno dei pochi strumenti con i quali i disoccupati potevano affermare il loro diritto a non essere dimenticati, in un’Italia messa in ginocchio dalla guerra e dalla crisi economica, con un neonato governo repubblicano ancora incapace di farsi carico della loro situazione. L’impegno senza eguali di volontari, contadini poveri e senzaterra ha portato al ripristino di strade e acquedotti e alla ricostruzione di scuole. Oggi, dopo circa sessant’anni,  si mettono nuovamente in gioco in prima persona. Il segretario generale della Cgil Toscana, Alessio Gramolati, ha ribadito che “il tema resta lo stesso. Si farà questo in tutte le province: guardare i luoghi e le situazioni del territorio dove serve un aiuto, una mano, un intervento, e fare qualcosa per migliorarli. Tutti insieme: volontari, lavoratori, pensionati, disoccupati. Oltre all’inclusione, nelle iniziative nelle Camere del lavoro sarà dato anche un messaggio di apertura e voglia di confronto”. Ed ecco che i lavoratori hanno prontamente risposto, con lavori di manutenzione a una rotonda a Follonica; a Pistoia, dove i musei resteranno aperti in maniera straordinaria; a Carrara, dove invece si imbiancherà una scuola seriamente danneggiata dall’ultima alluvione; a Siena, dove si faranno lavori di decoro urbano in zona Fortezza; ad Arezzo, con una raccolta e una distribuzione di cibo per i bisognosi..

Non finisce qui. Perché di esempi se ne possono fare tantissimi altri. Sempre nella giornata di oggi tutte le Camere del Lavoro resteranno aperte fino a tarda serata, ospitando dibattiti sulla Legge di Stabilità o sul Jobs Act, oppure raccogliendo fondi per i bisognosi.

La Filcams Cgil Regionale, cioè la Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Turismo e Servizi, ha deciso di aiutare l’asilo nido “Il Girotondo” di Marina di Carrara, che ha subito danni pesantissimi nell’ultima alluvione, raccogliendo un contributo economico. I lavoratori metteranno in pratica lo “sciopero al rovescio” garantendo la prestazione lavorativa per l’intera giornata. La Filcams sarà nelle principali piazze toscane con gazebo informativi e farà indossare alle lavoratrici e ai lavoratori braccialetti con la scritta “Lavoro, dignità, uguaglianza, contratto”. Mobilitati anche gli appartenenti alla Slc Cgil, il sindacato lavoratori comunicazione, che si daranno al volantinaggio presso gli uffici postali più grandi della regione, riportando le loro preoccupazioni per i tagli sul servizio. “Sarà una giornata di lotta all’insegna della solidarietà e del civismo, con iniziative concrete di contrasto al degrado e al disagio che lambiscono le nostre città. Perché vogliamo bene al nostro Paese e alle persone che ci vivono e ci lavorano. E ci diamo da fare con loro, perché di fronte ai problemi non ci voltiamo dall’altra parte”, ha spiegato il segretario Gramolati.

Flai e Uila a Roma

Domani, invece, in piazza Santi Apostoli a Roma, sarà la volta di Flai e Uila e dei lavoratori dell’agro alimentare. Una manifestazione organizzata per sostenere una nuova e più efficace gestione idrogeologica del territorio e che metta al centro il lavoro forestale e valorizzi l’attività dei dipendenti dei consorzi di bonifica. Nello specifico, Flai e Uila chiedono al Governo di cancellare le misure del Jobs Act che prevedono l’estensione generalizzata dei voucher, il demansionamento e il salario minimo previsti per legge. Inoltre, chiedono a gran voce maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga, che costituiscono al momento l’unica forma di sostegno al reddito per i dipendenti delle associazioni allevatori e della pesca, e che sia eliminato il taglio previsto dalla Legge di Stabilità al finanziamento ai Patronati, a causa del quale milioni di persone saranno privati di un fondamentale servizio di assistenza gratuito.

Lombardia, Monza e Brianza

Mobilitazioni e presidi anche in Lombardia, con una serie di iniziative da oggi fino al 12 dicembre. La Filctem Cgil e la Uiltec Uil, le organizzazioni sindacali di categoria delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende chimiche, del tessile e dell’energia, hanno deciso di avviare una campagna di incontri con la popolazione per presentare le proposte del sindacato. L’iniziativa, che hanno denominato “Un ponte per il Paese”, prevede in tutte le province lombarde momenti di incontro e assemblee realizzati fuori dai luoghi di lavoro di cui saranno protagonisti i delegati e le delegate sindacali, per spiegare le ragioni della mobilitazione ai lavoratori della piccola azienda, a quelli che non hanno un lavoro sicuro, ai cittadini che vorranno sapere perché la riforma del lavoro e la politica economica del governo non convincono il sindacato, non creano occupazione, non allargano le protezioni, ma seguono una vecchia strada che è quella di competere attraverso la riduzione di costi e diritti.

Il sindacato sarà domani a Brescia, a Mantova il primo dicembre, il 2 si sposterà a Monza e Brianza, quindi a Milano il 4, a Lecco e Como il 5 e, infine, a Varese il 10.

Come in Toscana, l’appuntamento del 2 dicembre a Monza e Brianza sarà l’occasione per lo sciopero al contrario. Il sindacato sarà “Aperto per sciopero” e metterà in piedi una serie di iniziative che –come ha spiegato in una nota- bene rappresentano una parte della nostra attività quotidiana: assemblee, offerte di servizi, convegni di approfondimento, volantinaggi che si rivolgeranno, con proposte specifiche, ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani, ai migranti, ai disoccupati. “Nei giorni precedenti avremo svolto con serietà e responsabilità il nostro lavoro – spiegano alla Cgil di Monza e Brianza – nei giorni successivi non mancheremo di essere presenti dove c’è un bisogno. Ma il giorno 2 dicembre saremo un po’ più aperti: avremo sulla porta la scritta ‘Aperto per sciopero’. Ci guadagneremo, con la “doppia giornata”, il giudizio degli scettici sulla scadenza successiva,lo sciopero generale del 12 dicembre”.

Di seguito l’elenco dettagliato degli scioperi e delle iniziative, città per città, giorno per giorno.

Scioperi a rovescio in tutta la Toscana il 28 novembre

SIENA: a Siena, la mattina intorno alla Fortezza, sciopero al rovescio per interventi di decoro urbano. Dalle 20,30 alle 22,30, nelle Camere del lavoro di Chiusi, Poggibonsi e Sinalunga, assemblee aperte alla cittadinanza su Jobs Act e Legge di Stabilità. Ad Abbadia San Salvatore spettacolo teatrale sul Jobs Act (alle 21 al Club 71). Lo SPI CGIL riunirà presso l’Hotel Garden di Siena l’attivo provinciale delle venti leghe presenti in tutto il territorio, per condividere e supportare la piattaforma e la mobilitazione lanciata dalla CGIL con lo sciopero generale del 12 dicembre.

MASSA CARRARA: nello sciopero al rovescio, per tutta la giornata la Camera del lavoro e la segreteria regionale della Cgil saranno impegnate nell’imbiancatura del Liceo Linguistico Montessori di Marina di Carrara. Dalle ore 18,30 presso la Camera del lavoro ci sarà l’apericena solidale. Si chiede a tutti di portare un dono per i bimbi dell’asilo di Marina di Carrara colpito dall’alluvione. Festa con Karaoke.

LUCCA: alla Camera del lavoro, mattinata di dibattito con le istituzioni territoriali sui temi del contrasto al degrado e al disagio sociale, in particolare sulla disoccupazione giovanile nella provincia.

LIVORNO: in vari posti di lavoro, previste iniziative di sciopero al rovescio. La mattina, volantinaggi nei territori. Alle 15 alla Camera del lavoro presentazione del libro “Lettere dall’Inferno” di Daniele Quiriconi con Franco Martini (segreteria nazionale Cgil), Maurizio Strazzullo e il direttore del Tirreno Omar Monestier. A seguire, la Flc Cgil che incontra gli studenti e la proiezione delle interviste ai lavoratori raccolte nello sciopero del 25 novembre. Alle 20,30, cena auto-organizzata. Alle 21, proiezione del film “Schiavi”.

AREZZO: sciopero al rovescio per la raccolta e distribuzione di prodotti alimentari per aiutare i bisognosi. Alla Camera del lavoro, alle 20,30 proiezione del film “Il tempo della solitudine”, segue dibattito.

GROSSETO: sciopero al rovescio a Follonica, con lavori di manutenzione a una rotonda. Volantinaggi nelle scuole superiori della provincia. A Massa Marittima gazebo in piazza per raccogliere le firme contro i tagli ai patronati. A Grosseto dal pomeriggio sit-in in piazza Dante, musica, incontri con gli studenti e “Cacerolada” nel centro storico.

FIRENZE: prevista una serie di incontri nei circoli Arci e nelle Camere del lavoro del territorio fiorentino per spiegare ai cittadini i motivi dello sciopero nazionale generale del 12 dicembre. Alle 9,30 all’aula Strozzi dell’Università di Firenze (via La Pira) dibattito “Cambiamenti climatici e tutela del nostro patrimonio artistico e culturale” (focus sul caso fiorentino dell’Orto Botanico, colpito da un nubifragio: un luogo simbolo, a partire dal quale come Cgil “siamo impegnati per sollecitare un impegno straordinario e solidale per la messa in sicurezza del territorio”), col professore Lorenzo Rook, Bernardo Gozzini (Lamma), Paolo Luzzi (Orto Botanico), Sara Nocentini (assessore Regione Toscana), Alessandro Rapezzi (Flc Cgil) e Mario Batistini (Cgil). Dalle 8 alle 10 in piazza SS.Annunziata a Firenze Fp Cgil sostiene la raccolta di firme per una legge di riforma dei servizi educativi 0/6 anni in discussione in Parlamento.

PISTOIA: sciopero al rovescio di chi studia o lavora nei campi della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della musica, del teatro, dell’ingegno, della conoscenza, dei beni culturali e del patrimonio artistico. Interesserà dalle 10 alle 17 alcuni luoghi simbolici di Pistoia: palazzo Fabroni, il Museo civico, il museo Marino Marini, il Museo e centro per la documentazione musicale Tronci (in serata apericena e concerto dei Sus), palazzo di Giano, Palazzo Vescovi e la Casa studio Fernando Melani. Una manifestazione sui generis che andrà dall’impegno a tenere aperti questi luoghi – anche in maniera straordinaria laddove risultino chiusi – all’organizzazione di visite guidate per gli studenti e la cittadinanza, fino alla chiamata all’azione per singoli o gruppi impegnati in questi settori. Al Palazzo Balì alle 15,30 dibattito sulla scuola con Alessandro Rapezzi (Flc Cgil), Maria Patrizia Bettini (Usr), Alessia Petraglia (Sel), Daniela Lastri (Pd), Carlo Testi (dirigente scolastico), Giuliano Franceschini (Professore Università Firenze). In piazza Duomo tutto il giorno presidio, musica, giochi di strada.

PRATO: donazione del sangue collettiva organizzata dalla Cgil presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Prato. Camper itinerante nei comuni di Poggio a Caiano, Montemurlo, Vaiano e rientro serale in piazza Mercatale fatto dalla Filcams con Iica e Caaf per parlare di Jobs Act, taglio dei Patronati, sciopero del 12 dicembre. Alla Camera del Lavoro addobbi della facciata, musica dal vivo, banchini “tipo scuola” con le varie categorie della Cgil, porchetta e vino.

PISA: ore 10-12 volantinaggi ai Centri per l’impiego di Pisa, Pontedera, Santa Croce, Volterra. Ore 12-14 volantinaggi nelle mense universitarie. Ore 13-16 meeting point Filcams in piazza del Carmine. Alle 17 street band da piazza Garibaldi a viale Bonaini. Alle 20 in Camera del lavoro cena con pizza, cecìna, kebab; a seguire, “Piazza dei diritti” con le associazioni pisane. Alle 23 concerto dei “Thirty seconds to Mars” al Borderline di via Vernaccini.

Ecco l’elenco delle iniziative previste per il 2 dicembre a Monza e nella Brianza:

MEDA

Auditorium Biblioteca Civica, ore 09.00 – 13.00

LEGALITÀ NEGLI APPALTI:

UNA SFIDA DA VINCERE

MONZA

Camera del Lavoro, ore 09.30 – 12.00

ESODATI, STORIA INFINITA

LISSONE

Sede della Camera del Lavoro, ore 10.00 – 18.30

SUNIA: SINDACATO APERTO PER SCIOPERO

VIMERCATE

Sede della Camera del Lavoro, ore 10.00 – 12.00

e 14.30 16.30

TASI, IMU, IPU, ATPC, ACC…

MONZA

Camera del Lavoro, ore 12.30 – 14.30

IL CONTRATTO FARLOCCO

MONZA

Camera del Lavoro, ore 14.30 – 16.00

DIRITTO DI MATERNITA’

MONZA

Camera del Lavoro, ore 14.30 – 18.30

INCA: PATRONATO APERTO PER SCIOPERO

DESIO

Sede della Camera del Lavoro, ore 14.30 – 18.30

È GIUSTA LA TUA PENSIONE?

MONZA

Camera del Lavoro, ore 16.00 – 18.00

GARANZIA GIOVANI

E MERCATO DEL LAVORO

MONZA

Arengario piazza Roma, ore 17.00 – 19.00

FLASH MOB

DESIO

Sala Pertini, ore 17.00 – 21.00

BUFALE IN GIOCO – Come

ti truffo l’immigrato

MONZA

Camera del Lavoro, ore 18.00 – 20.00

LA “NOSTRA” BUONA SCUOLA

MONZA

Camera del Lavoro, ore 18.00 – 20.00

ASSEMBLEA PROVINCIALE

DEI LAVORATORI DELL’ARTIGIANATO

VIMERCATE

piazza Marconi, ore 21.30 – 00.00

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