Pensionati in piazza il prossimo 5 novembre

Pensionati in piazza il prossimo 5 novembre

Le organizzazioni sindacali Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno indetto una giornata di mobilitazione unitaria per il prossimo 5 novembre, con l’obiettivo di sollecitare il governo affinché intervenga urgentemente sui redditi da pensione, sul fisco, sul welfare e sulla sanità. Le sigle sindacali saranno impegnate contemporaneamente in tre città: a Milano, presso il Teatro Nuovo (Piazza San Babila), con le conclusioni affidate a Carla Cantone, segretario generale Spi, a Roma, all’Auditorium della Conciliazione (via della Conciliazione 4), con le conclusioni di Gigi Bonfanti, leader Fnp e a Palermo, al Teatro Politeama (via Castrofilippo 90), dove a concludere la giornata ci sarà Romano Bellissima, numero uno Uilp. La mobilitazione avrà inizio attorno alle 9,30 e termine attorno alle 13,30.

Al centro della mobilitazione unitaria ci sarà il rilancio della piattaforma unitaria delle tre organizzazioni, con la richiesta specifica al governo di politiche a sostegno dei pensionati e degli anziani, a cominciare dall’estensione anche a loro del bonus di 80 euro, più volte promessa dal presidente del Consiglio MatteoRenzi. I sindacati ritengono, inoltre, “grave la scelta di ridurre il Fondo nazionale per le non autosufficienze (già inadeguato nello stanziamento dell’anno precedente) e di procedere ancora una volta con tagli lineari alla sanità e agli enti locali, che si tradurranno inevitabilmente in una ulteriore riduzione dei servizi di welfare e di assistenza alle persone anziane”.

Spi, Fnp, Uilp  invocano a gran voce una più incisiva lotta agli sprechi e ai privilegi e misure più efficaci per rilanciare lo sviluppo, il lavoro e l’occupazione e per far ripartire il Paese. Nella giornata del 5 novembre, quindi, le organizzazioni sindacali chiederanno all’esecutivo di occuparsi dei pensionati attraverso la tutela del loro reddito, l’alleggerimento del carico fiscale e destinando risorse al welfare, alla sanità e alla non autosufficienza, a partire da questa legge di stabilità.  “Misure – si legge nel comunicato stampa a triplice firma – che si rendono oramai indispensabili per ridare ad ogni pensionato e alle persone non autosufficienti il sostegno necessario per una vita dignitosa”.

Al fianco dei pensionati, il prossimo 5 novembre, ci sarà anche la Filcams Cgil che parteciperà alla mobilitazione con una sua delegazione. “Giovani e anziani, spesso vengono posti in contraddizione come se la salvezza dell’uno dipendesse davvero dalla ritirata dell’altro” afferma Maria Grazia Gabrielli, segretaria generale della Filcams Cgil Nazionale. “Il governo invece, al di là dei proclami, sembra trascurare entrambi, togliendo a pensionati e anziani il giusto sostegno sociale e economico e al contempo, non estende e non rafforza diritti, tutele e speranze alle nuove generazioni”. “Non ci sono antagonisti –si legge nel comunicato della federazione italiana lavoratori commercio, turismo e servizi –  la solidarietà per una battaglia comune vede la Filcams impegnata al fianco dello Spi, in questa come in altre iniziative, perché tutti vogliamo risposte”. Infatti “molti pensionati – aggiunge la Filcams – hanno rappresentato, da lungo tempo e ancora di più in questi anni di crisi, il vero sostegno dei figli e dei nipoti in assenza di lavoro e di un sistema di welfare, in particolare per il sostegno alla maternità” .

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