Moody’s, rischio crescita zero per l’Italia nel 2015

Moody’s, rischio crescita zero per l’Italia nel 2015

Sono decisamente inquietanti, ma non completamente inaspettate, le previsioni di Moody’s per la crescita dell’Italia nel 2015. Secondo quanto emerge dal suo rapporto Global Macro Outlook, il Pil dell’Italia dovrebbe espandersi fra il -0,5% e il +0,5% nel suo “scenario centrale”. Sostanzialmente una (mancanza) di crescita in linea con le previsioni di quest’anno, sempre stilate dall’agenzia Moody’s. Per il 2016, la forbice prevista per la crescita si aggira tra lo zero e l’l%. Per quanto riguarda la disoccupazione, invece, nel 2015 dovrebbe assestarsi tra il 12% e il 13%, senza mutare anche nel corso del 2016. Allargando il campo all’Eurozona, per quest’anno è prevista una crescita dello 0,7%, la quale dovrebbe poi incrementarsi fino all’1,3% nel 2015 e nel 2016. La mancanza di una crescita significativa dipende dal rallentamento della Cina, dagli impedimenti strutturali dell’Eurozona e dalle difficoltà di Brasile e Sud Africa.

Moody’s: “Le riforme attuate in Francia e in Italia avranno un impatto graduale”

L’agenzia americana ha speso anche qualche parola per commentare il cammino di riforme intrapreso da Renzi e il suo governo: “Le riforme realizzate nei paesi periferici, e più recentemente in Francia e in Italia, avranno un impatto positivo ma graduale.” Sull’occupazione, invece: “Nell’immediato, ci aspettiamo ulteriori aumenti della disoccupazione nei Paesi più deboli dell’Eurozona, come anche in Francia e in Italia, che indeboliranno i consumi e prolungheranno la situazione di crescita molto bassa”.

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