Metro C, inaugurazione col brivido

Metro C, inaugurazione col brivido
Disco verde con il primo problema per la nuova Metro C. Al debutto di questo troncone fondamentale per la mobilità capitolina, uno dei convogli si è bloccato per 11 minuti a causa di un problema tecnico, che è stato comunque risolto dal personale di gestione del tronco ferroviario. L’Atac  ha voluto precisare “che non c’è stata alcuna interruzione nella corsa del primo treno partito dalla stazione di Centocelle. Il treno – si legge neli comunicato dell’azienda – si è fermato solo alcuni minuti per consentire la soluzione di un problema tecnico proprio per evitare limitazioni e completare la corsa. I passeggeri hanno raggiunto il capolinea senza bisogno di cambiare treno”. Dunque se la prima corsa è stata decisamente sfortunata, nessun inconveniente per l’inaugurazione vera e propria. Il sindaco Marino, infatti, è arrivato puntuale alle 10 alla stazione di Pantano-Montecompatri, dove insieme al Sindaco del Comune castellano, Marco De Carolis, ha tagliato virtualmente il nastro, visto che i convogli erano al lavoro dalle 5.30 del mattino.
Con il Sindaco Marino tutta la sua squadra. Un vero e proprio vertice itinerante su rotaia
Marino ha percorso l’intera tratta fino a Centocelle e stazione dopo stazione ha incontrato praticamente tutti i componenti della sua Giunta e della maggioranza che lo sostiene in Campidoglio. Si è trattato, in sostanza, di una sorta di super-vertice itinerante dell’attuale amministrazione cittadina. A salire sui convogli decine di esponenti di primo e secondo piano del Centrosinistra. Un tentativo, forse, di mostrare in pubblico una solida maggioranza e compattezza. Quello che probabilmente Marino ha chiesto e che oggi gli è stato parzialmente assicurato.
Pantano Borghese, parcheggi desolanti e segnaletica precaria
Partendo dalla Stazione di Pantano Borghese, non si può non notare, proprio nel giorno che dovrebbe veder lustri gli ottoni, lo stato di quasi abbandono del parcheggio destinato agli utenti del nuovo servizio, con rifiuti in bella vista ed una segnaletica decisamente precaria, sia per i pedoni che per gli automobilisti. Ma sul punto si erano già registrate frizioni tra Comune di Montecompatri, Comune di Roma e Atac, su chi dovesse poi gestire quella che oggi, è da considerare una sorta di terra di nessuno. Diverso il panorama all’interno, dove gli ottoni sono più che dorati, sia nelle stazioni che nei convogli. Lungo il primo tratto il panorama è affascinante, con da un lato l’imperioso alternarsi dei Colli Tuscolani, con i profili di Montecompatri, Monteporzio catone, Colonna e Rocca Priora. Un panorama che ci regala una straordinaria e integra, anche se per pochi chilometri dell’Agro romano, con le tenute che costeggiano la linea ferrata. Poi il convoglio viene inghiottito al di sotto della Borgata Finocchio ed appena tornato in superfice ci fa scoprire quello che è accaduto in questa area popolare e popolata della Capitale, con l’abusivismo edilizio di necessità degli anni sessanta e settanta che regalò a Roma migliaia di residenti, con milioni di problemi. Questa è la vera periferia romana, che solo recentemente e parzialmente è stata dotata di servizi civili, come l’acqua e le fogne. Poi, il percorso ci regala altri spunti e ricordi, come la tenuta del re dei cinema di Roma, Giovanni Amati, che sembra  essere ferma nel tempo. La giovane figliola 18enne di questo notissimo imprenditore romano, fu rapita nel 1978 e si innamorò del suo carceriere, un boss della malavita romana, difendendolo. La giovane rampolla della famiglia Amati, oltre che per il rapimento passò all’onore delle cronache, anche per la sua carriera nell’automobilismo, dalla Formula Abarth e fino al debutto in Formula 1. La linea ferrata corre veloce accanto alle Torri multipiano di Torbellamonaca, per poi tonare sottoterra e lasciare la superficie al vecchio trenino delle laziali. A Centocelle il viaggio è concluso e la speranza, ora, è che il tragitto in pochi mesi ci porti a Piazza Lodi, a un passo dal miracolo: San Giovanni.
Ecco il servizio e le stazioni della nuova linea
 
La linea C della metropolitana “è attiva dalle ore 5.30 alle ore 18.30 (orari delle prime e ultime partenze dai capolinea di Parco di Centocelle e Pantano/Montecompatri); i treni hanno una frequenza di 12 minuti. Orari e frequenze sono temporaneai in attesa dell´estensione a tutta la giornata. Le nuove stazioni sono: Parco di Centocelle, Alessandrino, Torre Spaccata, Torre Maura, Giardinetti, Torrenova, Torre Angela, Torre Gaia, Grotte Celoni, Due Leoni/Fontana Candida, Borghesiana, Bolognetta, Graniti, Finocchio, Pantano/Montecompatri.Tutte le stazioni sono accessibili ai passeggeri a ridotta mobilità. Sulla nuova linea C della metropolitana sono valide le stesse regole del resto della rete urbana: sono validi tutti i biglietti o abbonamenti Metrebus Roma e tutti i biglietti o abbonamenti Metrebus Lazio validi anche nella zona tariffaria A. Con l´apertura della nuova linea C della metropolitana viene potenziata la rete dei bus di superficie con l´attivazione della linea 50 Express stazione Parco di Centocelle-Termini e viceversa.
Una nuova linea bus express per arrivare in fretta alla Stazione Termini
La linea 50 servirà agli utenti che, una volta arrivati a Parco di Centocelle devono raggiungere Termini e il Centro della città. La linea 50 effettua fermata anche a Casilina/Tor Pignattara (interscambio con linea Atac 409), Ponte Casilino (interscambio con linee Atac 81-810 per San Giovanni, Fori-Venezia-Argentina-Rinascimnto-Prati-Risorgimento) Porta Maggiore (interscambio con linee tram 3-5-14-19) e a piazza Vittorio in corrispondenza con la stazione Vittorio della linea A della metropolitana. La linea 50 è attiva con gli stessi orari della linea C della metropolitana. Invariate le linee bus 105 (Grotte Celoni-Parco di Centocelle-Termini) e 106 (Pantano/Montecompatri-Grotte Celoni-Giardinetti) che seguono il percorso della metro C tra Pantano e Parco di Centocelle. Potenziata anche la linea 451 che consente, da Parco di Centocelle (fermata bus sul viale Palmiro Togliatti) di raggiungere le stazioni Subaugusta e Ponte Mammolo delle linee A e B della metropolitana. Invariato il servizio della ferrovia regionale Termini-Centocelle-Giardinetti che effettua una fermata davanti alla stazione della metro C di Parco di Centocelle.
Resta in funzione la vecchia e onorata ferrovia delle Laziali
La ferrovia Termini-Giardinetti (Ferrovia delle Laziali), quindi, può essere utilizzata in alternativa alle linee bus 50 e 105 per raggiungere il Centro una volta scesi dalla metro C”. Per quanto riguarda i parcheggi, “lungo il percorso della linea C della metropolitana sono attivi” quelli “di interscambio alle stazioni di Pantano/Montecompatri, Borghesiana, Due Leoni/Fontana Candida e Giardinetti”, attivi “dalle ore 5.15 alle ore 19.15”.
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