Maltempo, due vittime nel varesotto e una in provincia di Cuneo

Maltempo, due vittime nel varesotto e una in provincia di Cuneo

Ancora una volta, dopo l’ennesima ondata di maltempo, l’Italia è alle prese con la conta dei danni. E delle vittime, purtroppo. Lombardia, Liguria e basso Piemonte le regioni maggiormente colpite dall’enorme quantità di acqua caduta in poche ore. La giornata odierna offre una tregua nel Nordovest, ma da domani la situazione tornerà a farsi complessa nelle regioni del centro-nord, e bisognerà attendere la giornata di martedì per un miglioramento decisivo delle condizioni meteorologiche. Dall’Australia è arrivato anche il commento di Matteo Renzi. Secondo il premier, l’Italia paga 20 anni di politiche regionali da rottamare. Preoccupa la situazione del fiume Po, che supera il livello 3 di criticità nel tratto veneto ed emiliano-lombardo.

Lombardia, due vittime in provincia di Varese

A Cerro di Levano, in provincia di Varese, due persone, un uomo di 70 anni e la nipote, una ragazza di 16 anni, sono morti a causa di una frana che ha travolto la villetta in cui abitavano. Sono riusciti a salvarsi, invece, la moglie del 70enne e i genitori della 16enne. L’uomo sarebbe morto sul colpo, mentre la ragazza, trovata in fin di vita, è deceduta poco dopo l’arrivo in ospedale. La famiglia era preoccupata da tempo che la collina potesse franare, poiché in passato si erano verificati diversi smottamenti. Numerosi sono stati anche i casi di allagamenti, insieme a interruzioni della viabilità in diversi territori del varesotto, mentre l’osservato speciale continua a essere il Lago Maggiore, il cui livello dell’acqua è dato ancora in crescita. Milano sta lentamente tornando alla normalità, dopo l’esondazione del Seveso e del Lambro in più punti della città. Corsi d’acqua esondati e smottamenti hanno interessato anche le Province di Monza-Brianza, Mantova e Lecco, mentre in quelle di Como e Sondrio si sono verificate frane e smottamenti. Quattro frane anche a Bergamo. Nel complesso, in Lombardia, sono circa 400 le persone evacuate a scopo precauzionale e la protezione civile, in diversi territori, sta operando per soccorrere i cittadini, cercando di attenuare i disagi.

Piemonte, paga con la vita una ragazza di 21 anni

Aveva 21 anni la ragazza deceduta nella serata di ieri in provincia di Cuneo, in un incidente stradale da collegare con il maltempo. La 21enne ha sbandato con l’auto alla periferia di Alba finendo fuori strada ed è morta annegata nel rio Baraccoi. La situazione di grande criticità ha riguardato Alessandria, a causa dell’esondazione dl fiume Bormida, e sono state evacuate circa 300 persone a causa di allagamenti e frane. Una situazione anomala è stata registrata da Rita Rossa, sindaco di Alessandria e presidente della provincia: “Ci troviamo probabilmente di fronte a situazioni di inciviltà. Il condizionale è d’obbligo, ma il canale Deferraris era rotto, forse un danno causato per evitare l’esondazione in un campo”. La questura di Alessandria sta cercando di fare chiarezza sulla situazione. In provincia di Verbania, invece, a causa dell’allagamento dei seminterrati è stato evacuato l’ospedale ortopedico di Omegna: 30 pazienti evacuati. Complessivamente, in Piemonte si registrano quasi 500 evacuati.

Liguria ancora in ginocchio. Un disperso

Sta tornando lentamente alla normalità la viabilità che coinvolge la regione Liguria: per quanto riguarda la circolazione tra Genova e la Francia, sull’autostrada A10 sono stati riaperti i caselli da Albenga a Borghetto. Sempre ad Albenga è stata riaperta anche l’Aurelia a senso unico alternato e verranno riaperte anche nel pomeriggio i tratti ferroviari tra Andora e Albenga. A Genova sono diversi le località alluvionate a causa dell’esondazione in particolare del Polcevera, che ha trascinato via 70 bare dopo il crollo di un muraglione di un cimitero a Bolzaneto. Sono invece in diminuzione i livelli del Bisagno e del Fereggiano. Non hanno dato ancora nessun risultato, però, le ricerche del disperso a Serra Riccò. L’uomo, di 67 anni, aveva lasciato la sua abitazione per mettere in sicurezza la propria auto parcheggiata vicino a un torrente. Purtroppo, l’acqua ha travolto il mezzo e dell’uomo non si sono avute più notizie.

Canton Ticino, due vittime

Nella notte, due donne di 38 e 34 anni sono morte nel Canton Ticino sotto quel che è rimasto della loro casa in seguito a una frana. Nella stessa zona, il 6 novembre erano decedute altre due persone, una donna di 31 anni e sua figlia di soli 3 anni. In totale, le vittime del maltempo salgono a quota 16, a fronte comunque di tantissimi salvataggi dei vigili del fuoco e di altre organizzazioni.

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