Maltempo a Roma, un venerdì da dimenticare

Maltempo a Roma, un venerdì da dimenticare

Difficoltà alla circolazione e alla mobilità per il maltempo che per tutta la mattinata ha investito la Capitale imperversando. Meno difficoltà di ieri sulla linea A della metropolitana, vista che si è registrata una sola chiusura di Stazione sul percorso: quella di Repubblica. Più difficile la situazione lungo gli assi viari, con la chiusura per allagamento di molti sottopassi, tra questi alcuni sulla Tiburtina e la Collatina. Danni si sono registrati anche al patrimonio monumentale ed ambientale, tra questi alcuni cedimenti alle Mura di Porta Pia ed il crollo del leccio simbolo del quartiere Alberone. Il cedimento ha provocato anche il ferimento di una donna che è stata investita da un ramo. Trasportata al San Giovanni, non è in pericolo di vita. Nella mattinata emergenza anche a ridosso della via Appia Antica, visto che uno dei fiumi sacri di Roma, l’Almone, ha superato gli argini ed investito numerosi locali commerciali e residenziali, provocando allagamenti. Nella notte sono continuati gli interventi coordinati dalla Protezione Civile di Roma Capitale sul territorio cittadino: 50 gli interventi per allagamenti, circa una quindicina quelli per messa in sicurezza alberi e rimozione ramaglie. La zona più colpita risulta quella di Corcolle, con diversi allagamenti stradali e alcuni in abitazioni, che però hanno interessato solo garage e piani seminterrati. Un grosso allagamento ha coinvolto le zone di Piazzale Ionio e Portuense, da Piazzale della Radio a Via Pacinotti, con interruzione della strada per diverse ore. Durante la notte è esondato il Fosse Lello Maddaleno, zona Salaria-Settebagni, dove l’intervento è stato effettuato in coordinamento con il CBTAR e si è disostruito il canale grazie all’utilizzo di un ragno meccanico. Sotto controllo le zone di Piana del Sole, Infernetto e Ostia, Prima Porta. Il Tevere e l’Aniene rimangono sotto stretta osservazione con livelli registrati alle ore 6 all’idrometro di Ripetta di 7,37 m – Fase di Attenzione. Già nella nottata, al raggiungimento dei 7 m, è stata predisposta la chiusura delle banchine nel tratto urbano. Per l’ Aniene, alle ore 6 all’idrometro di Ponte Mammolo si registravano 5,15 m. Solo nella notte sono stati almeno 200 gli operatori in campo, tra personale e volontari della Protezione Civile, tecnici del Servizio Giardini del Dipartimento Tutela Ambientale, del Dipartimento Lavori Pubblici (SIMU) e del personale della Polizia Locale di Roma Capitale”. Lo rende noto la Protezione Civile di Roma Capitale.

Share

Leave a Reply