Lazio, l’Europa è alla tua portata

Lazio, l’Europa è alla tua portata

Con venti reti realizzate nelle prime dieci partite della stagione, la Lazio di Stefano Pioli è la terza forza del campionato insieme alla Sampdoria e la squadra con il migliore attacco. Una situazione difficile da pronosticare dopo l’inizio stentato, ma i biancocelesti sono riusciti a inanellare sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie e un pareggio) nelle ultime sei partite di campionato, mostrando a tratti un ottimo calcio che li qualifica pienamente per un posto in Europa. Per il momento, meglio non specificare quale Europa. L’ultima vittima è stato il Cagliari dell’ex Zdenek Zeman, battuto dopo un primo tempo “quasi perfetto”, come ha sottolineato il tecnico Pioli. Mauri, giocatore intelligente e spesso fondamentale per la squadra, ha aperto le marcature; poi una doppietta di Klose ha fatto il resto. La Lazio ha mostrato di saper giocare in maniera corale, con un’intensità e una qualità che hanno lasciato stupefatti gli astanti, e di volersi riscattare dopo il brutto pareggio contro l’Hellas, a Verona. Se i giocatori del Cagliari sono entrati in campo assonnati, come ha scherzosamente dichiarato Zeman nel post partita – “si vede che i miei giocatori sono abituati ad andare a letto alle nove” – la probabile strigliati ricevuta negli spogliatoi sortisce l’effetto desiderato, e i sardi riescono a tornare in partita con l’autorete sfortunata di Braafheid, nata dal tentativo di anticipare Sau. La Lazio cala dal punto di vista della concentrazione, e il Cagliari coglie il secondo gol con il neo entrato Joao Pedro all’84’. Poi succede quasi l’incredibile, una rarità: Ederson entra in campo, gioca i primi 3 minuti della sua stagione e segna il gol della tranquillità dopo l’ennesima sgroppata sulla fascia di Antonio Candreva. 4-2: partita archiviata e terzo posto conquistato. Ora tutto è nelle mani, anzi nella testa, dei biancocelesti: i black out non sono più ammessi.

Nell’altro posticipo serale, la sfida tra il Cesena e l’Hellas Verona è finita 1-1. La squadra di Bisoli passa in vantaggio nel primo tempo: Cascione lancia Almeida, perfetto nel servire di testa Defrel, che sistema il pallone e di sinistro beffa Rafael. Nella ripresa, il Verona riesce a pareggiare i conti con Juanito Gomez, grazie a un delizioso pallonetto di testa. Il Cesena rimane terzultimo in classifica a quota 7 punti. Tranquillo il Verona, a 13 punti.

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