“Dalla luna al vento”, un libro dedicato alle donne

“Dalla luna al vento”, un libro dedicato alle donne

Sarà presentato il 19 novembre alle ore 17,30 a Roma, presso la Biblioteca Rispoli in piazza Grazioli 4, il libro fotografico “Dalla luna al vento” realizzato dal fotoreporter dell’agenzia Ansa, Luciano del Castillo, ed edito da Tempesta editore. Con l’autore parleranno del libro Alfredo Macchi, giornalista di Mediaset, e la giornalista Cinzia Leone. “Dalla luna al vento” si presenta come una raccolta di ritratti al femminile, di vari paesi del mondo e in diverse dimensioni della vita: povertà, migrazione, guerra, oppressione, ma anche fanciullezza, maternità, lavoro, emancipazione, integrità, dignità, cura e sogni. Un libro che racconta di donne, famose e non, che con passione e impegno hanno lasciato un segno indelebile, grazie a 73 fotografie, o meglio 73 istanti catturati nel tempo e non nella loro essenza pura. Del Castillo ama definirsi un camminatore, un girovago dell’anima gitana e questo spiega la sua scelta di utilizzare la poesia “Orto di marzo” di Federico García Lorca, poeta della cultura andalusa e gitana, come leitmotiv delle foto all’interno del libro.

Significative le parole della scrittrice cubana Karla Suárez, autrice dell’introduzione: “C’è qualcosa che mi colpisce sempre nei lavori di Luciano del Castillo: le sue foto parlano. Sì, non sono figure impresse in un pezzo di carta, sono storie che adoperano le immagini al posto delle parole”. Sfogliando le fotografie una ad una, la Suárez conferma questa sensazione: “Mi sono apparsi un sorriso, uno sguardo, una lacrima, la pancia di una donna incinta e un velo e gli occhi di una bambina e delle braccia. Volti con lineamenti differenti, corpi di colori diversi, luci, ombre. E voci, in un tono sommesso sono cominciate ad arrivarmi voci. E allora sono tornata all’inizio, ma questa volta ho deciso di osservare le foto più lentamente, indugiando in ognuna di loro per osservare i dettagli. E quella donna che mi aveva fatto un occhiolino mi ha detto qualcosa in più sulla sua vita. E l’altra che mi guardava spaventata cominciava a raccontarmi il perché. Attraverso queste donne ho fatto il giro del mondo, dall’Europa all’Africa, dall’Africa all’America, dall’America all’Asia”. Buon giro del mondo a tutti i lettori.

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