Contratto dei ‘Capitolini’, primo passo in avanti

Contratto dei ‘Capitolini’, primo passo in avanti

Dopo oltre dieci ore di trattativa tra il Comune di Roma e i sindacati, è stato siglato un ‘verbale di incontro’ con l’accordo di sospendere l’atto unilaterale del contratto decentrato fino al primo gennaio 2015 per arrivare a un documento condiviso. Ma vediamo il testo dell’accordo che è stato sottoscritto sia dall’Amministrazione Comunale che dai Sindacati e che disinnesca, almeno per ora, una delle situazioni decisamente più critiche per la Giunta e la maggioranza che sostiene Marino. “Alla luce di quanto approvato dalla giunta capitolina in via unilaterale e provvisoria, con provvedimento del 1 agosto 2014, le parti convengono di avviare un percorso negoziale sui temi afferenti alla nuova disciplina decentrata integrativa per il personale non dirigente – si legge nel documento – L’amministrazione conviene nel procedere al differimento della decorrenza degli effetti della disciplina decentrata approvata in via unilaterale al primo gennaio 2015 al fine di creare le migliori condizioni per un positivo confronto e al solo scopo di verificare la possibilità di sottoscrivere congiuntamente una eventuale intesa. A tal fine l’amministrazione si impegna a formalizzare tale differimento con un atto amministrativo”. Le parti, si legge infine “si danno atto delle convergenze registrate sulle osservazioni di parte sindacale e sui principi ispiratori del nuovo Ccdi condivisi. Comune e sindacati si incontreranno, nell’arco del differimento condiviso, per addivenire alla definizione di un contratto di lavoro decentrato di Roma Capitale che superi l’atto provvisorio e avvieranno un percorso serratissimo di confronto per trovare una rapida soluzione per definire il contratto di lavoro decentrato in forma consensuale”. Dunque, dopo la spinta dei lavoratori e delle organizzazioni di rappresentanza, sembrerebbe possibile raggiungere un accordo, questa volta condiviso. Immediate le reazioni dei partiti, tra queste quella dell’azionista di maggioranza della Giunta Marino, Ovvero il Pd. A parlare il neo-capogruppo, Fabrizio Panecaldo: “Sul salario accessorio ci sono errori che dobbiamo riparare. Il sindaco e il vicesindaco hanno compiuto davvero un buon lavoro. In questo mese noi ci metteremo molta più politica ascoltando le persone e sono convinto che, così come è accaduto per il Teatro dell’Opera, alla fine arriveremo a un buon prodotto. C’e’ qualcuno che ci ha ringraziato ma in realtà abbiamo iniziato una fase nuova – ha aggiunto il consigliere comunale – vogliamo essere più presenti e assumerci le responsabilità ma vogliamo anche più politica. Se manca si fanno gli errori”. Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche dal Capogruppo di Sel nell’Aula Giulio Cesare, Gianluca Peciola: “Siamo soddisfatti per la sospensione fino al 1 gennaio del 2015 degli effetti della disciplina decentrata approvata in modo unilaterale. E’ necessario arrivare ad un documento condiviso che tenga conto delle richieste dell’amministrazione e delle proposte dei lavoratori. Il nuovo contratto decentrato dei dipendenti capitolini dovrà rappresentare le esigenze dell’amministrazione, ovvero quelle di strutturare servizi più vicini ai cittadini, e quelle del sindacato, ossia la tutela del salario e della dignità dei lavoratori”.

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