Carrara, i cittadini occupano il Municipio

Carrara, i cittadini occupano il Municipio

Il comune “sarà occupato fino a quando il sindaco non se ne sarà andato”. È questo lo striscione dei manifestanti che hanno passato la notte nel comune di Carrara, dopo la manifestazione di protesta svoltasi nella giornata di ieri a cui hanno partecipato circa 2 mila persone. Sull’evento creato su Facebook si legge: “Non ci serve un’allerta meteo, ci serve un cambiamento, perché noi non ci sentiamo più rappresentati da un’amministrazione che non si muove nell’interesse della cittadinanza”. I cittadini hanno infatti protestato chiedendo le dimissioni del sindaco Angelo Zubbani e di tutta la giunta di centro-sinistra ritenuta responsabile dei disastri causati dall’ultima alluvione subita dalla città. La tensione è scoppiata quando il sindaco ha negato qualsiasi responsabilità su quanto accaduto: il disordine ha preso il sopravvento, la polizia ha protetto il primo cittadino che è stato comunque colpito a una gamba e ha accusato un lieve malore. In strada è comparso un cappio inquietante, sono state bruciate le foto di Angelo Zubbani e due poliziotti sono rimasti feriti durante il parapiglia. Infine, un centinaio di persone ha occupato il Municipio per un “presidio permanente” di protesta. Serpeggia grande malumore per il materiale scadente che sarebbe stato utilizzato per costruire l’argine poi crollato del fiume Carrione e per il classico gioco di cattivo gusto con cui le istituzioni si stanno scaricando le responsabilità a vicenda: “Basta rimbalzi – si legge su Facebook – Regione, Provincia, Comune: la competenza è sempre di qualcun altro e a pagarla siamo sempre noi, i cittadini”.

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