Aspiranti jihadisti in crociera verso lo Stato Islamico

Aspiranti jihadisti in crociera verso lo Stato Islamico

A causa dei controlli sempre più stringenti nelle aree check-in degli aeroporti, gli aspiranti jihadisti hanno imparato ad aggirare il problema, comprando biglietti per imbarcarsi comodamente su navi da crociera in direzione Turchia, prima di prendere le strade che li possano unire alle milizie dello Stato Islamico, grazie alle ancora troppo permeabili frontiere turche. L’allarme è stato lanciato dal numero uno dell’Interpol, Ronald Noble, in occasione dell’assemblea generale dell’Interpol a Monaco in cui ha invitato i Paesi del Mediterraneo a rafforzare i controlli sulle navi da crociera così come negli hotel e nelle banche. La costante morsa messa in atto dai turchi negli ultimi mesi, per la cattura di stranieri sospetti negli aeroporti, avrebbe spinto gli jihadisti a cercare soluzioni alternative, e anche più dispendiose in termini economici e di tempo, per giungere nella meta desiderata. Si ricorda che sono circa 15.000 gli aspiranti membri dello Stato Islamico, e non provengono solo dall’Europa, ma da ben 81 paesi del mondo.

Share

Leave a Reply