Amazon lancia Kindle Unlimited

Amazon lancia Kindle Unlimited

Amazon lancia in Italia Kindle Unlimited, il servizio per la lettura in streaming disponibile con un abbonamento mensile di 9,99 euro. Pagando questo abbonamento, gli utenti potranno leggere oltre 700 mila titoli disponibili, contrassegnati dal logo Kindle Unlimited, e ordinati in un’apposita sezione: saranno disponibili in maniera gratuita per i primi trenta giorni su tutti i dispositivi dotati dell’applicazione di lettura Amazon. “Siamo orgogliosi di annunciare il lancio di Kindle Unlimited in Italia. D’ora in poi i clienti di Amazon.it potranno esplorare nuovi autori, libri e generi – ha spiegato Jorrit Van der Meulen, vicepresidente Kindle EU – Kindle Unlimited offre un modo semplice e conveniente per scoprire migliaia di libri, incluse centinaia di novità, per apprezzare gli autori in lingua originale e per godersi incontri inaspettati con nuove storie e personaggi”. Fumetti, testi in lingua originale, romanzi di ogni tipo: c’è un’ottima sintesi della sconfinata libreria del colosso a stelle e strisce.

Mossa economica o culturale?

Nonostante il passo questa volta sia rivoluzionario, a differenza della scelta da parte di Amazon di aprire una libreria fisica a New York, il primo a inserire lo streaming on demand in Italia è stato Bookolico, un progetto nato da una start up italiana. Questa congiunzione di eventi, oltre a rassicurare Bookolico sull’aver preso la strada giusta, mostra un modo completamente nuovo di leggere e di accedere alla cultura. La mossa, probabilmente, non ha semplicemente un valore culturale, anzi, potrebbe essere uno degli ultimi tentativi per guadagnare in un mercato sempre più in crisi. L’analisi del terzo semestre del 2014 può rendere l’idea del momento che sta vivendo anche Amazon: vendite nette per 20,58 miliardi di dollari, ma una perdita “altrettanto” netta di 437 milioni di dollari. Nel secondo semestre, la perdita netta era stata di 126 milioni di dollari. Se questa mossa può valere soprattutto per il mercato degli Stati Uniti, in Italia l’e-book non ha mai veramente preso piede, e la mossa di Amazon va anche nella direzione di provare a dare nuova linfa alla lettura digitale degli italiani. Tutta la faccenda, però, va inquadrata anche nell’ambito del rapporto non propriamente idilliaco che il colosso a stelle e strisce intrattiene con gli editori, gli scrittori e le librerie. Quale sarà la ricaduta di questo servizio sull’editoria italiana?

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