A Monaco, la Roma si accontenta

A Monaco, la Roma si accontenta

Decisamente troppo Bayern per questa Roma. I bavaresi hanno confermato ancora una volta di essere la squadra europea più forte al momento, con la grande qualità di essere sempre unici artefici della propria partita: l’avversario è un in più, l’unico modo per strappare un risultato è sperare che la squadra di Guardiola non sia in giornata. Altrimenti, vince. Una Roma diversa è scesa in campo ieri sera all’Allianz Arena. C’era chi ipotizzava stravolgimenti tattici, invece Garcia ha mantenuto comunque fede alla sua idea calcistica, schierando però 11 uomini sulla difensiva. Un centrocampo robusto e muscolare, esperto, fatto di De Rossi, Keyta e Nainggolan, davanti due velocisti che rientrano sempre a fare i terzini, Florenzi e Iturbe, al centro Mattia Destro, all’esordio in Champions League, abbandonato a fare a spallate con i muri. La squadra per 90 minuti ha pensato più ad essere attenta, corta, nella propria metà campo, e nonostante l’impegno va detto che ci è riuscita solo a sprazzi. Il 2-0 finale per il Monaco lo conferma -gol di Ribery e Gotze-, come le tante occasioni per i tedeschi, a dispetto di qualche chance per i giallorossi. Sono nel finale si è provato ad alzare il baricentro, ed ecco l’occasione per accorciare: percussione di Gervinho, miracolo di Neuer, sulla respinta missile di Nainggolan, miracolo di Neur. Il calcio va così, se si hanno i marziani si gioca su un altro pianeta. Da segnalare la lunga scia d’infortuni che non lascia dormire tranquillo Garcia: escono acciaccati Florenzi e Holebas, con Iturbe che ancora non trova forma ed equilibrio.

La notizia migliore di giornata, per la Roma, arriva da Manchester, dove la squadra di Pellegrini esce sconfitta dal proprio campo: 1-2 per il CSKA Mosca, con doppietta decisiva di Dumbia. Così, con il Bayern che va via da solo perché nessuno è neanche degno di avvicinarvisi in questo girone, a quota 12 punti, più in basso si forma un mucchio: la Roma e i russi registrano 4 punti, il City resta fermo a 2. Ora, vanno fatte delle considerazioni: i giallorossi hanno già messo alle spalle il doppio incontro con i più forti, mentre le altre due no, con il CSKA che dovrà andare a Monaco all’ultima giornata. Il City dovrà, sempre alla sesta, giocarsi il suo destino all’Olimpico, mentre in terra moscovita si giocherà molto proprio la Roma. Alla squadra di Garcia servono 4 punti per essere sicura di passare il turno, se vince in Russia e il City non batte il Monaco è addirittura qualificata con una giornata d’anticipo. Insomma, il futuro può essere senz’altro roseo, dipende tutto dai piedi di Totti&co.

Sugli altri campi, vincono Barcellona, Psg e Porto che così risultano già qualificate. Solo un pareggio per il Chelsea che però tiene la testa del girone, con 4 punti di vantaggio sullo Sporting CP che è terzo. Quasi fatta anche per lo Shaktar che, dopo il 5 a 0 di ieri sul povero Bate -dopo il 7 a 0 dell’andata-, ha bisogno di un solo punto nelle prossime due gare per qualificarsi. Con un Luiz Adriano capace di segnare già 9 gol nelle prime 4 partite, si può fare.

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