Roma, un punto che sta stretto

Roma, un punto che sta stretto

La notte di Champions si chiude con sorprese e conferme in un po tutti i gironi coinvolti nelle gare del martedì. Iniziamo dal Gruppo E, quello della Roma di Rudi Garcia, protagonista all’Etihad contro il Manchester City. Inglesi che partono bene grazie ad un rigore realizzato dopo tre minuti da Aguero su una trattenuta in area quantomeno dubbia di Maicon. Poi però si svegliano i giallorossi, che iniziano a macinare gioco e si impossessano del pallone, con gli uomini di Pellegrini a rincorrere gli onnipresenti Keita, Pjanic e Nainggolan. Proprio quest’ultimo, al 23′, trova la verticalizzazione giusta per Totti, tocco sotto delicatissimo e nuovo record in cassaforte: in un sol colpo diventa il marcatore meno giovane della storia della Champions League e sigla il suo primo gol in terra d’Albione, facendosi beffe di tweet più o meno eleganti dei padroni di casa. Una Roma concentrata, ordinata e di una qualità a tratti superiore del City, crea occasioni e non concede nulla. Soltanto negli ultimi minuti la stanchezza si fa sentire e il forcing dei Citizens, per cui la vittoria era l’unico risultato buono, costringe gli uomini di Garcia a difendersi più bassi, ma il risultato non cambia. Un pareggio d’oro, con il ritorno all’Olimpico che probabilmente decreterà il passaggio del turno di una delle due. Nell’altra gara, disputata alle 18 in Russia, il Bayern vince di rigore contro il Cska Mosca, decisivo Muller. Bavaresi in testa al girone con 6 punti, Roma 4, City 1 e Cska 0.

Nel Gruppo F da segnalare la vittoria del Psg sul Barcellona, con i primi tre gol stagionali incassati tutti insieme dalla squadra di Luis Enrique. I gol di Neymar e Messi non bastano, David Luiz, Verratti e Matuidi impongono il risultato in favore dei padroni di casa: finisce 3 a 2. Pareggio con una rete a testa tra Apoel Nicosia e Ajax nell’altra gara. I parigini vanno così in testa al girone con 4 punti, segue il Barca a 3, poi Ajax a 2 e Apoel a 1.

Nel Gruppo G, buona vittoria del Chelsea su un campo ostico come quello dello Sporting CP. In Portogallo, gli uomini di Mourinho si impongono grazie alla rete di Matic. Finisce 1 a 1 invece tra Schalke 04 e Maribor, con i tedeschi che non approfittano della chance di allungare sullo Sporting. Gruppo che vede Blues a 4 punti, poi proprio tedeschi e sloveni appaiati a quota 2, chiudono i lusitani con 1 solo punto dopo due gare.

Nel Gruppo G si registra la grande sorpresa di giornata. L’Athletic Bilbao perde per 2 a 1 col Bate Borisov, per la disperazione di tutti i tifosi napoletani (che, nelle condizioni attuali, non è detto che avrebbero avuto ragione di una squadra organizzata come quella bielorussa, anzi). In Ucraina invece finisce 2 a 2 tra Porto e Shakhtar in una partita piena di emozioni: dopo il doppio vantaggio dei padroni di casa, con la seconda rete segnata all’85’, i portoghesi reagiscono con veemenza grazie ad un grande Jackson Martinez (altro, forse, rimpianto napoletano), autore di due reti all’89’ e al 93′. Girone che vede grande equilibrio, con Porto a 4, Bate addirittura secondo a 3 punti, Shakhtar a 2 a Bilbao ultimo a 1 punto.

Stasera l’appuntamento con le altre partite, con la Juventus impegnata sul difficile campo del Vicente Calderon contro i campioni di Spagna e vicecampioni d’Europa dell’Atletico Madrid. Nonostante la squadra di Simeone stia avendo difficoltà nel produrre la stessa intensità di gioco e la stessa solidità difensiva della scorsa stagione, sarà comunque un grande banco di prova per la Juve targata Allegri, costretta a non fallire l’ennesimo appuntamento di spessore internazionale.

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