Usa. Primarie democratiche in South Carolina: stravince Joe Biden col 48,7% dei voti, doppiando Sanders fermo al 20%. In attesa del SuperTuesday, quando voteranno Stati come California e Texas

Usa. Primarie democratiche in South Carolina: stravince Joe Biden col 48,7% dei voti, doppiando Sanders fermo al 20%. In attesa del SuperTuesday, quando voteranno Stati come California e Texas

 Il forte sostegno degli elettori afroamericani ha consegnato all’ex vicepresidente Usa Joe Biden una vittoria più che convincente nelle primarie del partito democratico per la nomination alla Casa Bianca in South Carolina, rianimando una campagna in crisi e proiettandolo in primo piano come alternativa moderata all’avanzata del favorito Bernie Sanders. Il tutto a tre giorni dal Super Tuesday del 3 marzo nel quale sono in palio i delegati di 14 stati, tra cui pesi massimi come Texas e California: si tratta di un terzo del totale del delegati che sceglieranno lo sfidante di Donald Trump alla convention dem di Milwaukee a luglio. E nei più popolosi tra questi, come California e Texas, è Sanders che i sondaggi danno vincente. I primi calcoli attribuiscono i delegati secondo un conteggio provvisorio della Associated Press: 56 delegati complessivi a Sanders, 48 a Biden mentre Buttigieg ne avrebbe 26, con Warren e Klobuchar agli ultimi posti con 8 e 7.

Biden ha subito preso di mira Sanders, senatore del Vermont che si autodefinisce un socialdemocratico, chiama alle rivoluzione e che l’establishment del partito ritiene troppo a sinistra per poter battere davvero Trump. “I democratici vogliono una nomination che sia democratica” ha detto Biden ai sostenitori in festa a Columbia, South Carolina. “Vinciamo tutto o perdiamo, questa è la scelta. La maggioranza degli americani non vuole la promessa di una rivoluzione. Vuole più che promesse, vuole risultati”. In base ai risultati finali Biden ha sfiorato il 50% dei consensi, con il 48,4%, e ha vinto in tutte le contee, mentre Sanders si è piazzato a un soffio dal 20%. Terzo il miliardario ex ed finanziere Tom Steyer, con l’11%, che sperava in un risultato migliore e per questo ha annunciato l’uscita dalla contesa. Joe Biden ha vinto le primarie democratiche con 255.660 voti, pari al 48,7%, più del doppio di Bernie Sanders che si è fermato a 105.068 voti, il 20%.

“Non sarà l’unica sconfitta. Ci sono molti Stati in questo Paese. Nessuno li vince tutti” ha detto il senatore del Vermont Bernie Sanders dopo la sconfitta alle primarie Dem in South Carolina dove ha trionfato Joe Biden. “Ora entriamo nel Super Tuesday”, ha aggiunto Sanders. Biden ora spera che la rinnovata attenzione dei media lo porti alla ribalta negli stati del Super Tuesday, dove la campagna di Sanders, più ricca, ha un’organizzazione più solida e ha fatto grandi investimenti pubblicitari. Sanders è in testa nel sondaggi in California, dove in tre milioni hanno votato in anticipo. Nel Super Tuesday Biden e i pretendenti democratici affronteranno per la prima volta la concorrenza del miliardario Michael Bloomberg, ex sindaco di New York, che ha inondato gli States con mezzo miliardo di dollari in spot televisivi e che non si è presentato alle prime quattro primarie. Almeno cinque degli stati che votano martedì, Alabama, North Carolina, Tennessee, Arkansas e Virginia, hanno una grande presenza di elettori afroamericani, che potrebbero sostenere la rimonta di Biden.

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