Coronavirus. Lettera aperta della Flai Cgil a Mattarella: tutelare la salute dei migranti. Tante le adesioni

Coronavirus. Lettera aperta della Flai Cgil a Mattarella: tutelare la salute dei migranti. Tante le adesioni

“Agire subito per tutelare la salute dei migranti costretti a vivere in insediamenti rurali informali e nei ghetti”. E’ l’appello che lancia, in una lettera indirizzata al presidente della Repubblica il segretario della Flai-Cgil, Giovanni Mininni in collaborazione con Terra Onlus. “Esprimiamo profonda inquietudine e sentimenti di estrema preoccupazione – si legge nella missiva – per le migliaia di lavoratori stranieri che abitano nei tanti ghetti e accampamenti di fortuna sorti nel nostro Paese. Molti di loro sono impiegati nel settore agricolo, più che mai indispensabile per la sicurezza alimentare della cittadinanza e la tenuta collettiva. Come è noto, le condizioni dei braccianti che oggi raccolgono i prodotti destinati alle nostre tavole sono spesso inaccettabili: le baraccopoli in cui sono costretti a vivere sono luoghi insalubri e indecenti, agli antipodi del valore stesso dei diritti umani. Il rischio che il Covid-19 arrivi in quegli aggregati, tramutandoli in focolai della pandemia, è motivo di fondata apprensione”.

“Riteniamo che i Prefetti, alla luce degli ulteriori poteri loro conferiti dal DCPM del 9 marzo – suggeriscono poi Flai e Terra Onlus – possano assumere autonomamente iniziative o adottare disposizioni volte alla messa in sicurezza dei migranti e richiedenti asilo presenti sul territorio, mediante l’allestimento e/o la requisizione di immobili a fini di sistemazione alloggiativa. Le risorse necessarie per gli eventuali interventi di rifacimento e adeguamento degli immobili requisiti potrebbero essere attinte dalla dotazione del Piano Triennale contro lo sfruttamento e il caporalato”. La lettera-appello ha registrato sinora le adesioni di don Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele, Luigi Manconi, Roberto Barbieri (direttore Oxfam Italia), Riccardo Vito (presidente Magistratura Democratica), Valentina Calderone (direttrice ‘A Buon Diritto’), Medici per i diritti umani (Medu), Marco Omizzolo (Ricercatore Eurispes e Presidente Tempi Moderni), Danilo Chirico (presidente DaSud), Antonello Mangano (Terrelibere.org), Marina Galati (vicepresidente Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), Csc Nuvola Rossa, Co.S.Mi. (Comitato solidarietà migranti), e Sanità di Frontiera.

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