Roma. Domenica elezioni suppletive nella XV circoscrizione Lazio 1. 186mila elettori chiamati alle urne aperte dalle ore 7 alle ore 23. Gualtieri candidato del centrosinistra

Roma. Domenica elezioni suppletive nella XV circoscrizione Lazio 1. 186mila elettori chiamati alle urne aperte dalle ore 7 alle ore 23. Gualtieri candidato del centrosinistra

Si terranno domenica, dalle ore 7 alle ore 23, le suppletive di Roma, le elezioni nella circoscrizione centro per eleggere il successore di Paolo Gentiloni che, nominato commissario europeo, ha lasciato il seggio di deputato. Il voto, anche se con lo spettro astensionismo in agguato, è un primo test per i partiti in vista delle prossime comunali nel 2021. Il collegio comprende una porzione del comune di Roma, dal centro fino al quartiere Trionfale. I dati sull’affluenza e i risultati elettorali si troveranno nel sito del dipartimento per gli Affari interni e territoriali. Gli elettori chiamati al voto a Roma sono 186.234 divisi in 218 sezioni.

Sono sette candidati in corsa: il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri per il centrosinistra; Maurizio Leo, già parlamentare di Alleanza nazionale e assessore al bilancio nella giunta Alemanno, per il centrodestra; Rossella Rendina per il M5s. E ancora: Marco Rizzo per il Partito Comunista; Mario Adinolfi per il Popolo della Famiglia; Luca Maria Lo Muzio Lezza per Volt; Elisabetta Canitano per Potere al Popolo. I timori diffusi sono che a Roma, come peraltro già accaduto a Napoli, alla fine il vero vincitore possa essere l’astensionismo. In città, complice l’allarme Coronavirus a livello nazionale, le suppletive sono passate in secondo piano.

Per il segretario dem di Roma Andrea Casu “il riscatto di Roma è una grande questione nazionale e i prossimi appuntamenti indicheranno una direzione al futuro della Capitale e del Paese. Oggi chiudiamo la campagna elettorale delle suppletive in 40 piazze per sostenere la passione e la competenza di Roberto Gualtieri”. “Il rilancio di Roma non è solo una sfida amministrativa. Lo sanno bene i nostri amministratori che non hanno poteri né risorse, e noi li dobbiamo aiutare. Ma questo rilancio è anche un tema di una mobilitazione collettiva di un tessuto molto vivo che non si può rassegnare al declino, perché il declino di Roma è il declino dell’Italia e questo Paese non può avere un futuro senza una grande Capitale, aperta al mondo e innovativa. Io sarò un interlocutore nel Parlamento, se eletto, e nel Governo” ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso di un appuntamento a chiusura della campagna elettorale a Roma, in vista delle suppletive di domenica, a cui hanno partecipato Enrico Letta e Giorgio La Malfa.

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