Rai. L’ad Salini riceve schiaffi dal cda per la nomina dei nuovi direttori di rete. Ma Sanremo è sempre Sanremo

Rai. L’ad Salini riceve schiaffi dal cda per la nomina dei nuovi direttori di rete. Ma Sanremo è sempre Sanremo

Parere favorevole del cda Rai solo ad alcune delle nomine alla guida delle reti e alle nuove direzioni di genere, proposte dall’ad Fabrizio Salini. Non tutte hanno avuto il gradimento del consiglio anche se il parere non è vincolante. Parere favorevole a maggioranza per Angelo Teodoli al Coordinamento generi, Stefano Coletta a Rai1 e all’Intrattenimento prime time, Franco Di Mare all’intrattenimento day time e Luca Milano alla direzione Ragazzi. Non hanno ottenuto la maggioranza dei voti del consiglio Silvia Calandrelli a Rai3 e a Rai Cultura, Eleonora Andreatta alla direzione fiction, Ludovico Di Meo per la guida Rai2 e la direzione Cinema e tv, e Duilio Giammaria alla Direzione Documentari. “La RAI, la più grande azienda culturale del Paese, continua ad essere mal gestita, perde pubblico e soprattutto autorevolezza. La responsabilità tutto ciò è principalmente del suo amministratore delegato, Fabrizio Salini. Anche in questa tornata di nomine, che ci ha fatto attendere per mesi e che ha più volte rimandato in extremis, ha deciso di non affrontare il problema più urgente, quello del pluralismo informativo dei Tg, di fatto in mano a Lega e 5Stelle. Il mio giudizio resta quindi nettamente negativo. Quindi in Cda non ho sostenuto con il mio voto le nomine proposte da Salini per i modi, i contenuti, i percorsi di scelta, la mancanza di trasparenza, l’assenza totale di interlocuzione con l’ad, la fumosità nelle procedure, i pasticci incomprensibili” dichiara la consigliera RAI Rita Borioni mentre il consiglio di amministrazione, che ha all’ordine del giorno, tra le altre cose, anche le nomine di reti e testate, è ancora in corso. “Solo per il profondo rispetto, professionale e umano, che nutro nei confronti di alcuni dei nomi proposti – spiega Borioni – mi sono astenuta. L’ho fatto in blocco, perché considero inopportuno votare nome per nome in una logica da tifoserie stile Miss Italia. Avrei voluto che si evitasse almeno questo. Ma voglio che sia chiaro che la mia astensione non è un atto di indulgenza rispetto ad un governo dell’azienda che ritengo gravemente deficitario sotto ogni punto di vista”.

Quando Sanremo è ancora Sanremo. Si celebra il 70esimo anniversario 

Tornerà in tv, sul palco del 70esimo Festival di Sanremo, uno degli interpreti storici della canzone italiana: Johnny Dorelli. Lo ha anticipato il direttore artistico del Festival, Amadeus, annunciando i primi nomi dei super ospiti dell’Ariston, quelli già sicuri. Spiccano, nella serata del venerdì, celebrativa dei 70 anni, la giovane cantautrice britannica Dua Lipa e, appunto, Johnny Dorelli, “che considero – ha sottolineato lo stesso Amadeus durante la conferenza stampa di presentazione del Festival – uno dei più grandi di sempre”. Un altro ospite già sicuro è Salmo, che si esibirà la prima sera, quando ci saranno anche Emma Marrone e gli attori Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria, protagonisti del nuovo film di Gabriele Muccino “Gli anni più belli”. Il giovedì sarà la volta di Lewis Capaldi, Mika e Roberto Benigni. “I suoi ingressi all’Ariston sono sempre molto importanti, e stiamo pensando a cose molto forti – ha detto Amadeus -. Farà qualcosa che resterà nella storia di Sanremo”. Nella serata finale del sabato saranno sul palco Diego Abatantuono, Christian De Sica, Massimo Ghini e gli altri protagonisti del film ‘La mia banda suona il pop’, di Fausto Brizzi. Per il resto Amadeus non ha voluto svelare nulla sulle “trattative in corso”, fermo restando che ci sarà Tiziano Ferro tutte le sere (il giovedì duetterà con Massimo Ranieri) e Fiorello che “andrà e verrà come vuole”, per dare vita, come ha più volte ribadito lo stesso Amadeus, a un Festival imprevedibile, all’insegna delle sorprese: “Sanremo 70 dovrà essere il più grande show del mondo”. Sui nomi circolati, il conduttore ha detto di aver contattato Ultimo per la serata finale, che si spera di avere Zucchero, compatibilmente con i suoi impegni, mentre per quanto riguarda Al Bano “potrebbe venire per cantare con Romina una canzone di Malgioglio”, ma non c’è nulla di certo. Infine su Michelle Obama e Oprah Winfrey: “Rula mi aveva parlato di Michelle Obama, che è sua amica, mai di Oprah. Ma i costi sono elevati, e poi io le ho detto: a me interessa che venga tu, a parlare di donne”. Novità di questa edizione sarà ‘l’AltroFestival’, condotto da Nicola Savino al Palafiori e che andrà in onda esclusivamente su RaiPlay. “Quando le luci del palco si spegneranno – ha detto Elena Capparelli, numero uno di RaiPlay – si accenderà l’AltroFestival. Savino scioglierà la tensione con un programma ‘spettinato’: un’ora per rilassarsi e divertirsi dopo la gara, anche per i cantanti che passeranno di lì”.

Share