Coronavirus. 32 milioni di cinesi in quarantena

Coronavirus. 32 milioni di cinesi in quarantena

Sono più di 32 milioni i cinesi coinvolti dai blocchi nel paese a seguito dell’epidemia di coronavirus. Chiude anche Disneyland Shanghai al fine di “garantire la salute e la sicurezza dei nostri ospiti”.

Nuove vittime fuori dalla zona rossa
Intanto il coronavirus in Cina fa registrare altre vittime fuori dall’area dell’epicentro. Una persona è morta a Heilongjiang, al confine con la Russia, a più di 1.800 km in linea d’aria da Wuhan, la città che ha registrato la stragrande maggioranza dei casi di contaminazione e di decessi. Un altro caso è stato annunciato a Hebei, la provincia che circonda Pechino.

La posizione dell’OMS
“Non è il tempo di dichiarare l’emergenza internazionale. Sappiamo che esiste una trasmissione da uomo a uomo in Cina, ma per ora sembra limitata a gruppi familiari e operatori sanitari. Al momento, non ci sono prove di trasmissione da uomo a uomo al di fuori della Cina. Ciò non significa che non accadrà”, ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus al termine di una nuova riunione del Comitato d’emergenza.

In Italia
Buone notizie per la donna di Bari ricoverata in ospedale. Si tratta di una cantante che è stata in Cina e anche a Wuhan per un tour. Inizialmente si era pensato potesse essere stata contagiata dal coronavirus cinese. I sanitari avrebbero individuato un’altra patologia. La donna era arrivata al pronto soccorso con sintomi apparentemente influenzali, febbre e tosse. Resta alta l’attenzione all’aeroporto di Fiumicino dove sono transitati in un “canale sanitario” dedicato, lontano dalle aree di transito degli altri passeggeri in arrivo, i 202 viaggiatori provenienti dalla città cinese di Wuhan, epicentro del coronavirus. A loro sono state applicate per la prima volta le procedure disposte dalle autorità dopo la diffusione del contagio. Appositi scanner hanno controllato la temperatura corporea dei passeggeri.

“I controlli sanitari predisposti dal Ministero della Salute all’aeroporto di Fiumicino sui 202 passeggeri e l’equipaggio hanno dato tutti esito negativo. Stanno tutti bene”, ha riferito nello scalo romano Carlo Racani, direttore sanitario di Aeroporti di Roma. Si è attivata la task-force sul coronavirus al ministero della Salute. “I controlli negli aeroporti”- si legge in una nota – “procedono regolarmente”. Dichiara il ministro Speranza: “Siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni internazionali. Ho sentito più volte personalmente la commissaria europea Stella Kyriakides che sta coordinando le misure a livello comunitario”.

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