Maltempo sul Nord ovest. Milano, Liguria e Piemonte sott’acqua. Valutata allerta arancione per rischio idrogeologico

Maltempo sul Nord ovest. Milano, Liguria e Piemonte sott’acqua. Valutata allerta arancione per rischio idrogeologico

Persistono gli effetti della profonda saccatura che da giorni sta determinando un flusso di correnti caldo-umide meridionali sul Paese. Pertanto continueranno intense precipitazioni sul nostro settore nord-occidentale, con fenomeni che localmente risulteranno di forte intensità. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. L’avviso prevede il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, anche di forte intensità, su Liguria, Piemonte e Lombardia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per domani, 22 ottobre, allerta arancione su gran parte della Lombardia. Valutata, inoltre, allerta gialla sul resto della Lombardia, su gran parte di Liguria e Piemonte e sulla Valle d’Aosta.

Fiumi esondati, scuole chiuse, frane con sfollati, allagamenti e linee ferroviarie interrotte: il maltempo ha flagellato il Nordovest colpendo in particolare Lombardia, Liguria e Piemonte. Gran parte di Milano si è risvegliata allagata dopo un violento nubifragio. Cinque scuole dell’infanzia sono rimaste chiuse a causa di infiltrazioni: gli istituti Adriano, Fortis, Cesari, Meleri e Parenzo. Allagati anche i corridoi che portano agli spogliatoi del personale dell’ospedale San Paolo, come denunciato con un video dal M5s. Il totale dell’acqua caduta sul quartiere a nord di Milano “da mezzanotte alle ore 14 – ha spiegato l’assessore comunale Marco Granelli – è stato di 76 millimetri pari al 50% della pioggia caduta a ottobre e al 10% di quella caduta da inizio anno”. Resta sotto osservazione il fiume Seveso, a rischio esondazione. Disagi all’alba anche in provincia di Bergamo: a Casnigo due massi sono caduti sulla strada provinciale e una vettura in transito li ha urtati. L’automobilista non è rimasto ferito.

Forti temporali si sono abbattuti anche sulla Liguria centrale. A Genova e Savona una tempesta di fulmini e acqua è iniziata poco prima delle 5. Esondati due rii nel savonese, poi rientrati negli argini. Allagamenti sono stati segnalati nella zona dell’aeroporto di Genova, città che ha registrato anche 4 frane: due in via Rubens a Vesima con tre sfollati, una in via costa d’Erca in località Fabbriche con uno sfollato e una frana lungo la strada che va a San Carlo di Cese. A Rossiglione, nell’entroterra genovese, un edificio è stato evacuato in via precauzionale facendo sfollare i trenta residenti sempre a causa di una frana. Il crocefisso sul campanile della chiesa di Brugnato (La Spezia) è stato invece abbattuto da un fulmine in seguito alla perturbazione che ha colpito il levante ligure. Il maltempo non ha dato tregua neanche al Piemonte, soprattutto in serata. Allagamenti si sono registrati nell’alessandrino e nell’ovadese e la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Cassano e Arquata Scrivia/Novi Ligure, con l’interruzione di conseguenza della circolazione sulla linea ferroviaria tra Genova e Milano e di quella tra Genova e Torino. A Serravalle Scrivia è stato chiuso il casello della A7 ‘Milano-Genova’. A Gavi è esondato il torrente Nerone ed è stato chiuso il guado sul fiume Lemme che è uscito dagli argini anche a Fraconalto. Una Fiat Panda guidata da un anziano è stata travolta dall’acqua e si è capottata, ma l’uomo è riuscito comunque a dare l’allarme ed è stato soccorso da vigili del fuoco e carabinieri. In serata valutata allerta arancione per rischio idrogeologico su gran parte della Lombardia; gialla sul resto della Lombardia, su gran parte di Liguria e Piemonte e sulla Valle d’Aosta.

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