Spagna. Il premier socialista Sanchez propone a Unidas Podemos un pacchetto di riforme di sinistra per evitare il voto. Iglesias cautamente favorevole

Spagna. Il premier socialista Sanchez propone a Unidas Podemos un pacchetto di riforme di sinistra per evitare il voto. Iglesias cautamente favorevole

Il primo ministro spagnolo ad interim, Pedro Sanchez, ha annunciato un pacchetto di centinaia di riforme progressiste volte a convincere l’alleanza anti-austerity di Unidas Podemos a sostenere i suoi sforzi per formare un nuovo governo ed evitare le quarte elezioni legislative del Paese in altrettanti anni. Lo scrive il quotidiano britannico The Guardian. Il partito socialista di Sanchez ha vinto il maggior numero di seggi alle elezioni di aprile, ma non ha la maggioranza assoluta al Congresso e non è riuscito a trovare un accordo con Podemoss per governare in coalizione.

Sanchez ha invece suggerito un “programma progressivo condiviso” progettato per porre fine allo stallo e conquistare Unidas Podemos, presentando martedì 370 progetti di leggi che includono anche proposte per evitare gli aumenti eccessivi degli affitti, per introdurre zone a basse emissioni nelle città e per ampliare i posti gratuiti nella scuola materna. Parlando al lancio del programma a Madrid, il primo ministro ad interim ha chiesto un governo costruito attorno a un “accordo condiviso e progressivo” e un’apertura alla società.

“Non è solo perché è il percorso richiesto dalle persone quando hanno votato”, ha detto. “È perché la società ci sta chiedendo di dimostrare che possiamo superare l’impasse politica in cui si trova il Paese dal 28 aprile e dare alla Spagna l’opportunità di avere un governo progressista in questo momento”. Il leader di Podemos, Pablo Iglesias ha dato un cauto benvenuto al pacchetto di leggi di Sanchez, dicendo alla televisione spagnola che “sembravano buone”, ma che lui e i suoi colleghi avrebbero dovuto esaminarle in dettaglio prima di prendere qualsiasi decisione.

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