Multare la solidarietà? A Foggia si può

Multare la solidarietà? A Foggia si può

Multare chi aiuta i senza tetto? In Italia accade anche questo.  È successo ai volontari dell’associazione “Fratelli della Stazione”, che da anni assistono i senza fissa dimora che bivaccano all’interno dello scalo ferroviario di Foggia. I volontari sono entrati nell’edificio con latte caldo, biscotti e coperte. Sono usciti con un verbale della polizia ferroviaria.

Racconta Valentina, membro dell’associazione, alla redazione di “Foggiatoday”: “Doveva essere una normale serata di servizio in stazione. Oggi c’erano tanti volontari, ci si rivedeva dopo tanto tempo, e pochi senza dimora. Siamo entrati in stazione come ogni sera, il solito giro per incontrare chi ci aspetta, per chiacchierare con chi, senza casa, si ferma in stazione. Per portare le coperte visto che adesso la sera è più fresco e qualcuno ce le ha già chieste. E stasera siamo stati multati per essere in stazione senza titolo di viaggio”. Prosegue la donna: “Abbiamo provato a spiegare chi siamo e cosa facciamo lì da più di 20 anni, siamo stati multati perché per portare latte caldo e coperte a chi vive tra i binari non abbiamo fatto il biglietto. Ci siamo chiesti se quello che ci stava accadendo fosse reale, ci siamo guardati negli occhi, mi sembrava di essere all’improvviso in un documentario su Rai 3”.

Intanto alcuni avvocati del foro di Foggia si sono messi a disposizione per impugnare la sanzione e l’associazione è stata convocata negli uffici della PolFer per chiarire la situazione. Speriamo che, nella patria del diritto, vincano il buonsenso e l’umanità. Vale la pena ricordare che “il buonsenso del padre di famiglia” è una categoria giuridica, quindi perfettamente applicabile a questa triste e surreale situazione.

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