Articolo 1. Unica, la Festa nazionale dal 18 al 22 settembre alla Città dell’Altraeconomia a Roma. Tra gli ospiti, Conte, Zingaretti, Sassoli, Tsipras

Articolo 1. Unica, la Festa nazionale dal 18 al 22 settembre alla Città dell’Altraeconomia a Roma. Tra gli ospiti, Conte, Zingaretti, Sassoli, Tsipras

Il premier Giuseppe Conte, il segretario del Pd Nicola Zingaretti, il presidente del Parlamento Ue David Sassoli sono alcuni degli ospiti della Festa nazionale di Articolo Uno, in programma dal 18 al 22 settembre alla Città dell’Altraeconomia a Roma. La festa si apre il 18 settembre con un dibattito con il segretario del Pd Nicola Zingaretti e il ministro della Salute Roberto Speranza.  La festa nazionale di Articolo Uno si chiama ‘Unica’ e dal 18 al 22 settembre aspetta i militanti a Roma, alla città dell’altra economia del Testaccio, “uno dei quartieri più giallorossi della città”, fanno notare gli esponenti di Articolo 1 sottolineando con ironia l’analogia tra l’esecutivo di sinistra e il tifo romanista.

Il 19 settembre, alle 18, alla festa sarà presente il premier Giuseppe Conte che, ha spiegato Arturo Scotto, della direzione nazionale, “aveva già dato la sua disponibilità a luglio, in un altro quadro politico e a maggior ragione ora ha confermato”. Il presidente Conte parteciperà dunque al dibattito di giovedì 19 settembre alle 18, con i capigruppo di LeU Loredana De Petris e Federico Fornaro.  Sempre giovedì 19 toccherà alla leader della Fiom Cgil Francesca Re David parlare di lavoro al pubblico della festa.

Sabato alle 19 ospite della festa sarà David Sassoli, per parlare di “Europa, i valori e la politica”. Ancora sabato 21, Nicola Fratoianni e Elly Schlein, tra gli altri, discuteranno di immigrazione alle 17 mentre alle 18 Gianni Cuperlo e Alfredo D’Attorre parteciperanno alla presentazione del libro ‘Titanic’ di Chiara Geloni.

La festa si chiuderà domenica 22 settembre con un’intervista a Pierluigi Bersani (ore 18), il saluto conclusivo di Roberto Speranza e un omaggio ad Andrea Camilleri con Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni e Massimo D’Alema.

Share