Blutec di Termini Imerese. Fiom, Fim e Uilm, la situazione è drammatica. Inps paghi la cassa integrazione

Blutec di Termini Imerese. Fiom, Fim e Uilm, la situazione è drammatica. Inps paghi la cassa integrazione

“La situazione che si è determinata a Termini Imerese è inaccettabile, i lavoratori della Blutec sono esasperati per il mancato pagamento della cassa integrazione dal 30 aprile scorso al punto che un lavoratore ha deciso di sistemare una tenda davanti ai cancelli dello stabilimento e di intraprendere da oggi lo sciopero della fame” dichiarano in una nota congiunta Raffaele Apetino (Fim), Simone Marinelli (Fiom), Gianluca Ficco (Uilm).

Le organizzazioni sindacali chiedono all’Inps e al Ministero del Lavoro di “intervenire immediatamente per avviare dal primo di agosto il pagamento delle indennità di cassa integrazione straordinaria di maggio e di giugno per i 670 lavoratori della Blutec”. Nel frattempo, proseguono Apetino, Marinelli e Ficco, “è necessario dare seguito in tempi brevi all’impegno assunto il 21 giugno dal Mise, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Sicilia circa l’avvio del percorso e della strumentazione prevista concernente l’Area di Crisi Complessa”. Inoltre, concludono i sindacalisti, “è necessario che arrivi al più presto la presentazione da parte del Commissario straordinario del piano industriale per la reindustrializzazione dello stabilimento e per far tornare a lavoro sia i 670 lavoratori Blutec che i 300 dell’indotto”.

 Palazzotto (Leu), situazione intollerabile

“Non è più tollerabile la situazione alla Blutec. Oggi un operaio, Vito La Mattina, ha piazzato una tenda davanti ai cancelli della fabbrica ex Fiat a Termini Imerese per protestare contro la mancata erogazione della cassa integrazione ma soprattutto per il lavoro. Gli arresti dei vertici della Blutec hanno svelato il grande bluff dietro al rilancio del polo industriale di Termini Imerese. Sono ormai passati cinque anni da quando la Blutec ha rilevato l’azienda dalla Fiat e da allora per i lavoratori c’è stato solo cassa integrazione” dice il deputato siciliano di Sinistra Italiana-LeU Erasmo Palazzotto. “Di Maio – aggiunge – non perda altro tempo, sblocchi le mensilità di cassa integrazione da erogare, predisponga il decreto di proroga della cassa integrazione fino al 31 dicembre prossimo e convochi un tavolo urgente al ministero coinvolgendo anche Fca. L’azienda torinese deve assumersi quelle responsabilità che fino ad oggi non si è mai voluta assumere”.

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