Giro d’Italia. Roglic vince la cronometro di Bologna ed è maglia rosa, terzo Nibali

Giro d’Italia. Roglic vince la cronometro di Bologna ed è maglia rosa, terzo Nibali

Primoz Roglic fa già sul serio. E dimostra da subito di non aver particolari problemi a convivere con l’etichetta da favorito. Il capitano del team Jumbo-Visma, principale indiziato a vestire la prima maglia rosa, conferma i pronostici della vigilia e si impone nella cronometro di 8 km di Bologna, con arrivo in cima al San Luca, che ha aperto la 102/a edizione del Giro d’Italia. Reduce dal trionfo al Giro di Romandia, dominato con ben tre successi di tappa, il cronoman ceco ha fatto il vuoto nella prima delle tre prove contro il tempo in programma quest’anno.

“Sono contento per questa vittoria – ha dichiarato Roglic – Abbiamo fatto un gran lavoro, è stata una bella performance”. L’obiettivo è conquistare la maglia rosa a Verona, ma nel frattempo l’ex saltatore con gli sci si gode il primato. “Tre anni fa avevo sfiorato la maglia rosa – ha ricordato – ora posso finalmente indossarla”. Tra i favoriti per la vittoria finale sicuramente sorride Vincenzo Nibali, terzo alle spalle dell’imprendibile Roglic, a 23”. “Mi sono gestito bene, conosco la salita e sono andato come volevo”, ha sottolineato lo Squalo dello Stretto, che sa come trattare i saliscendi del Giro, quelli mediatici inclusi. “Bisogna essere prudenti, per uno sforzo così breve stavo bene, ho fatto un buon riscaldamento – ha proseguito – Guardiamo giorno dopo giorno e un po’ alla volta, teniamo i piedi per terra”.

Meglio di lui – oltre al vincitore – ha fatto solo Simon Yates, distanziato 19 secondi. Partito tra gli ultimi il britannico ha brillato nella seconda parte del percorso, in salita, e si candida a un ruolo da protagonista – proprio come la scorsa stagione – quando la strada andrà all’insù. Buona anche la prova di Miguel Angel Lopez: lo scalatore colombiano – favorito anche dalle pendenze insidiose del San Luca – si è piazzato a sorpresa al quarto posto a 28” dal vincitore. Stesso tempo fatto segnare da Tom Dumoulin, che a differenza del capitano dell’Astana però non può essere soddisfatto considerando le sue doti nelle prove contro il tempo. Il passista olandese, aspettando i prossimi verdetti, può essere considerato il vero sconfitto di giornata. Tra i possibili uomini di classifica lasciano Bologna con oltre un minuto sul groppone Mikel Landa ed Ilnur Zakarin, arrivati rispettivamente a 1’07” e a 1’20” dal ciclista sloveno. Con venti tappe ancora da disputare, tempo e strada per ribaltare le gerarchie comunque non mancano. Il Giro d’Italia è solo all’inizio.

Ordine d’arrivo della 1/a tappa del 102/o Giro d’Italia di ciclismo, una cronometro individuale da Bologna a Bologna (San Luca).

1. Primoz Roglic (Slo) in 12’54” (8 chilometri, media 36,200 km/h) 2. Simon Yates (Gbr) a 00’19” 3. Vincenzo Nibali (Ita) a 00’23” 4. Miguel Angel Lopez (Col) a 00’28” 5. Tom Dumoulin (Ola) s.t. 6. Rafal Majka (Pol) a 00’33” 7. Teo Geoghegan Hart (Gbr) a 00’35” 8. Laurens De Plus (Bel) s.t. 9. Bauke Mollema (Ola) a 00’39” 10. Damiano Caruso (Ita) a 00’40” 11. Pello Bilbao (Spa) a 00’42” 12. Victor De La Parte (Spa) a 00’45” 13. Bob Jungels (Lux) a 00’46” 14. Richard Carapaz (Ecu) a 00’47” 18. Davide Formolo (Ita) a 00’50”.

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