Sanremo 2019. Mahmood vince con “Soldi”. Ultimo al secondo posto e Il Volo al terzo.

Sanremo 2019. Mahmood vince con “Soldi”. Ultimo al secondo posto e Il Volo al terzo.

Mahmood è il vincitore della 69esima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo. Al secondo posto Ultimo con “Parole nuove” e al terzo il trio Il Volo con “Musica che resta”. Dopo il trionfo ad X-Factor nel 2012 e l’approdo a Sanremo Giovani a dicembre 2018, il ventisettenne Mahmood, nato e cresciuto a Milano da madre sarda e padre egiziano, ha meritato così di diritto un posto all’Ariston in questa gara, portando sul palco un brano, “Soldi”, di facile lettura ma che descrive una realtà difficile da accettare: un padre assente che pensa soltanto all’aspetto materiale della vita, ai soldi e ai vizi, lasciando naufragare in un mare di solitudine i figli e la moglie. Un testo semplice, che arriva immediatamente e con un ritmo travolgente che rimane in testa, che ha conquistato interamente i voti della sala stampa e della giuria demoscopica, rappresentata da attori e personalità dello spettacolo, tra cui Elena Sofia Ricci, Claudia Pandolfi, Serena Dandini, Bastianich.

Una vittoria che arriva a sorpresa, per il vincitore stesso, poiché da giorni aleggiava la convinzione comune, sui social e tra la stampa, che il favorito fosse invece il cantautore romano Ultimo, alias Nicolò Moriconi, che ha mancato però per un soffio il primo posto in classifica, arrivando secondo. “Ma è tutto vero? Non me lo aspettavo” ha ammesso sinceramente Mahmood al momento della proclamazione all’Ariston. La verità risiede nel mezzo. Se fosse dipeso, infatti, soltanto dal pubblico da casa, il vincitore sarebbe stato indubbiamente Ultimo, che ha ottenuto il 46% delle preferenze mentre Mahmood soltanto il restante 14%. Il televoto valeva per un 40%, la sala stampa per un 30% e la giuria demoscopica per un 30%. I dati hanno dunque parlato chiaro e la maggioranza ha regnato sovrana.

“Mi dicevate tutti da giorni che avrei potuto essere io e così io ho fatto tutti gli scongiuri possibili per superstizione, ma non è servito a niente – ha affermato Ultimo in sala stampa di fronte alle provocazioni dei giornalisti – Sono contento per il ragazzo, Mahmood, se l’è meritato. Ma non posso far a meno di mirare sempre all’eccellenza e non accontentarmi quindi di un risultato buono. Un po’ di amarezza, quindi”. Dissenso in platea per il quarto posto della Bertè, vincitrice morale di questa 69esima edizione che ha riconosciuto di essere stata “la più bella per me, grazie all’affetto del pubblico”, che l’ha osannata per nome. E aspettative deluse anche su Silvestri, di cui ha colpito l’intensità della tematica affrontata, e Cristicchi, più volte omaggiato con standing ovation alla fine delle esibizioni sul palco, alle quali sono stati riconosciuti però dei premi. Mahmood volerà con “Soldi” ai prossimi Eurovision Song Contest a Tel Aviv, oltre che partecipare, in quanto finalista di Sanremo Giovani, al Sanremo Giovani World Tour che lo vedrà protagonista, insieme agli altri sei compagni di avventura (arrivati in finale Giovani 2018) tra cui Einar e i La Rua (ex concorrenti di “Amici”), di decine di date attorno al mondo.

Premi speciali

Il Premio Mia Martini e il Premio Lucio Dalla se li è aggiudicati Daniele Silvestri con “Argento vivo”, posizionatosi al sesto posto della classifica finale, che ha fatto incetta di riconoscimenti meritando anche il Premio Bardotti miglior testo. Molto gratificato anche Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”, alla quinta posizione della classifica, al quale sono stati conferiti il Premio Sergio Endrigo miglior interpretazione e il Premio Giancarlo Bigazzi miglior composizione musicale, assegnato quest’ultimo dall’orchestra dell’Ariston e consegnato al cantautore direttamente dal direttore Geoff Westley. Il Premio Tim Music, legato ai traffici della piattaforma digitale per scaricare e ascoltare musica del noto gestore telefonico, ha premiato il secondo classificato Ultimo, consegnato dal Presidente Tim, Fulvio Conti.

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