Agrigento: sei giovani migranti ‘volontari’ nella Procura che indagò Salvini

Agrigento: sei giovani migranti ‘volontari’ nella Procura che indagò Salvini

Porteranno faldoni di procedimenti giudiziari da un piano all’altro, staranno in archivio ad occuparsi di vecchie pratiche da sistemare e saranno a disposizione delle cancellerie. Porte aperte alla Procura di Agrigento per sei giovani migranti, neppure ventenni, che a partire da fine febbraio presteranno la loro opera, volontaria, negli uffici giudiziari di Agrigento.

A firmare il prossimo 19 febbraio il protocollo d’intesa sarà il Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, lo stesso che lo scorso agosto iscrisse nel registro degli indagati il ministro dell’interno Matteo Salvini nel registro degli indagati per sequestro aggravato di persona per la vicenda della nave Diciotti. Un’operazione a costo zero perché i sei giovani faranno volontariato. Il protocollo sarà firmato anche da Valerio Landri, direttore della Caritas diocesana di Agrigento, e da Lorenzo Airò, presidente dell’associazione “La mano di Francesco”, che gestisce il centro nel quale sono ospitati i migranti coinvolti nell’iniziativa. Hanno quei tutti 19 Anni e sono richiedenti asilo.

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