Usa. Trump attacca i democratici prima dell’incontro con i leader del Congresso su confini e shutdown

Usa. Trump attacca i democratici prima dell’incontro con i leader del Congresso su confini e shutdown

Il presidente americano, Donald Trump, vuole mettere fine alla paralisi parziale del governo federale, iniziata il 22 dicembre scorso, ma allo stesso tempo dice di volere tenere al sicuro gli americani rafforzando la sicurezza al confine meridionale degli Stati Uniti. E’ la Casa Bianca, in una serie di tweet dal suo account, a chiarire la posizione del leader Usa in vista dell’incontro odierno alla Casa Bianca con la leadership sia democratica sia repubblicana al Congresso. Le premesse non sembrano promettenti. La strategia dell’amministrazione Trump è sempre la stessa: puntare il dito contro l’opposizione democratica tacciandola come responsabile del cosiddetto shutdown. In un tweet la Casa Bianca sostiene che “il presidente Donald Trump ha fatto ai democratici un’offerta seria e in buona fede per aprire il governo, affrontare la crisi al nostro confine e proteggere gli americani. Non abbiamo ricevuto risposta dai democratici, che finora hanno rifiutato il compromesso”. In un altro ‘cinguettio’ si fa riferimento al piano allo studio dei democratici e pensato per mettere fine allo shutdown ma che non include i 5 miliardi di dollari di fondi che Trump esige per costruire il muro tra Usa e Messico: Nancy Pelosi, che questa settimana dovrebbe diventare la nuova leader della maggioranza democratica alla Camera, “ha presentato un piano che non riaprirà il governo, perché non mette in sicurezza i confini e mette i bisogni degli altri Paesi sopra i nostri stessi cittadini. Il suo piano non finanzia la sicurezza della nostra patria e non tiene gli americani al sicuro dal traffico di essere umani, di droga e dai crimini”.

Per questo la Casa Bianca ha ribadito che “il presidente Trump vuole un accordo che riapra il governo e che tenga gli americani al sicuro. Ha invitato i leader democratici e repubblicani alla Casa Bianca per un briefing sulla sicurezza ai confini fatto da funzionari del dipartimento per la Sicurezza nazionale”. L’appuntamento, che si verifica nell’ultimo giorno in cui il GOP controlla interamente il Congresso, è previsto alle 21 italiane. Da domani gli equilibri a Capitol Hill cambieranno come risultato delle elezioni di metà mandato dello scorso 6 novembre: i democratici torneranno a essere la maggioranza alla Camera per la prima volta dopo otto anni mentre i repubblicani si rafforzeranno al Senato.

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