Roma. La madre della vicepresidente del Senato, la M5S Paola Taverna, perde la casa popolare. ‘Sfratto’ dal Tribunale Civile

Roma. La madre della vicepresidente del Senato, la M5S Paola Taverna, perde la casa popolare. ‘Sfratto’ dal Tribunale Civile

Graziella Bartolucci, madre della vicepresidente del Senato in quota cinquestelle, Paola Taverna, dovrà lasciare la casa popolare in cui vive nel quartiere romano del Quarticciolo, non avendo più diritto a quell’alloggio. Lo ha stabilito il tribunale civile di Roma. La donna, 80enne, si era rivolta al tribunale per opporsi all’ordinanza di decadenza pronunciata perché l’amministrazione riteneva che non avesse più i requisiti per abitare. La madre della vicepresidente M5s del Senato ha fatto sapere che lascerà la casa. Il legale della signora avrebbe infatti già scritto una lettera ad Ater e avvocatura capitolina dando la disponibilità a consegnare le chiavi dell’appartamento.

Durissima la reazione della Taverna: “L’accanimento contro una donna di 82 anni fa schifo, risponderò a tempo debito”, ha commentato la vicepresidente del Senato, intervenuta già a ottobre in difesa della madre. “Credo che mia mamma stia agendo bene e che a 80 anni abbia tutto il diritto di desiderare di morire nella stessa casa nella quale è vissuta”, aveva affermato la Taverna, ricordando che la donna vive in quell’appartamento dal 1994.

“Da parlamentare m5s, dopo aver restituito più di 200mila euro, sono così pulita che non trovano nulla su cui attaccarmi se non sui miei affetti. Querelerò tutti coloro che hanno già diffuso o diffonderanno notizie false e diffamatorie su mia madre”, ha poi aggiunto su Twitter la vicepresidente del Senato. 

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