Il bastion contrario. La critica a 360 gradi

Il bastion contrario. La critica a 360 gradi

Laurea in distorsione

Secondo una ricerca Ipsos durata cinque anni (2014-2018) e condotta in tredici Paesi la percezione della realtà di noi italiani è quella maggiormente distorta (seguono USA, Francia e Australia). Dal tasso di disoccupazione all’incidenza del diabete, dalla quantità di telefoni cellulari alle gravidanze delle adolescenti non ne azzecchiamo una. Neanche su temi di grande attualità. Infatti riteniamo che gli immigrati costituiscano il 30% della popolazione (è il 5%) e pensiamo che il 49% dei nostri connazionali in età lavorativa sia disoccupato (è il 12%).

Sorge il sospetto che temi di costante attenzione mediatica siano quelli meno conosciuti. Come mai nella cosiddetta società dell’informazione gli individui pigliano abbagli praticamente su tutto? A chi giovano tali abbagli? Di chi è la responsabilità della confusione collettiva? Alcuni mediatici sotto forma di giornalisti non hanno dubbi: la responsabilità va attribuita agli italiani. E perché? Perché ad esempio studiano poco: 18,7% di laureati contro la media europea del 31,4%. Sfugge agli acuti analisti che sono proprio i laureati a produrre la distorsione della realtà. Sennò che ci stanno a fare dalla mattina alla sera sdraiati in Tv?

Share