Corinaldo (An). Tragedia in discoteca. Morti 5 ragazzi e una mamma alla Lanterna azzurra. Un centinaio i feriti, una decina gravi

Corinaldo (An). Tragedia in discoteca. Morti 5 ragazzi e una mamma alla Lanterna azzurra. Un centinaio i feriti, una decina gravi

Cinque minorenni e una mamma che accompagnava il figlio sono le vittime della strage avvenuta nella notte nella discoteca ‘Lanterna azzurra’ di Corinaldo, in provincia di Ancona. Oltre un centinaio i feriti, di cui una decina in gravi condizioni. Sulla tragedia stanno indagando i carabinieri. Secondo quanto si è appreso, qualcuno avrebbe usato un gas urticante provocando il panico fra i ragazzi che si erano recati nella discoteca per assistere al concerto di Sfera Abbasta, popolare rapper della Trap music. Nella calca che ne è seguita, molti ragazzi sono rimasti travolti.

Schiacciati da decine di corpi di ragazzini come loro: sono morti così i sei giovanissimi che erano alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo per il concerto di Sferaebbasta. Il locale, secondo una prima ricostruzione, ha 3 uscite di sicurezza: una di queste dà su un ponticello che attraversa un piccolo fossato e collega la discoteca al piazzale del parcheggio. La tragedia è avvenuta in quel punto: quando i ragazzi sono usciti di corsa dal locale, decine di loro si sono accalcati per passare sul ponticello fino a quando una balaustra ha ceduto. I primi ragazzi sono così finiti nel fossato, un metro sotto il ponticello, e sono stati schiacciati da tutti gli altri.

Traumi cranici, al torace e agli arti, queste le principali patologie dei feriti nel fuggi fuggi che questa notte ha causato sei morti presso la discoteca ‘Lanterna Azzurra’ di Corinaldo. E’ quanto si ricava da una nota diffusa dagli Ospedali Riuniti di Ancona dove il Piano di Emergenza è stato attivato alle ore 3,45, quando “è stata convocata l’Unità di Crisi, e tutti i reparti direttamente o indirettamente interessati sono stati allertati e messi immediatamente nelle condizioni di piena operatività”. “Allo stato – prosegue il testo, firmato dal Dirigente Medico del Presidio, dottor Roberto Papa – sono pervenuti al Pronto Soccorso dell’Azienda di Torrette e sono stati accolti sette codici rossi Peimaf (Piano di Emergenza Interno per il Massiccio Afflusso dei Feriti, ndr) 2 ragazze e 5 ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 20 anni, per trauma cranico e/o toracico. Tutti ricoverati nelle terapie intensive dell’Azienda. Una ragazza in codice giallo Peimaf: attualmente in osservazione. Tre ragazze e due ragazzi in codice verde Peimaf: di età compresa tra i 14 ed i 23 anni con traumi degli arti di cui uno dimesso al domicilio e 4 attualmente ancora in valutazione clinica. Si è in attesa di un ulteriore ragazzo in codice rosso, che ci sarà trasferito dal PS di Senigallia”. “Presso l’Azienda Ospedaliera si è in attesa di accogliere tutte le salme dei deceduti, che sono a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di legge. Sul luogo è pienamente operativo un team di Psicologi per il necessario supporto ai familiari. Il Piano di emergenza è stato disattivato alle ore 7.00 pur mantenendo in allerta alcuni settori dell’Azienda”, conclude la nota.

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