Addio allo scrittore Amos Oz, coscienza critica e saggia di Israele, fautore dei due popoli e due Stati

Addio allo scrittore Amos Oz, coscienza critica e saggia di Israele, fautore dei due popoli e due Stati

Amos Oz, considerato lo scrittore più famoso di Israele, è morto oggi a 79 anni. Lo scrive l’edizione online del Jerusalem Post. Oz, vincitore di numerosi premi internazionali e i cui lavori sono stati tradotti in molte lingue straniere, è scomparso oggi. Oz lascia una moglie e tre figli. “Amos Oz sarà ricordato come un gigante. I suoi scritti hanno influenzato generazioni di israeliani, di ebrei e di persone in tutto il mondo. La sua lingua ricca e originale, la sua forza morale e la sua lotta per la giustizia e la pace saranno la sua eterna eredità”, ha scritto il presidente dell’Agenzia Ebraica, Isaac Herzog. Fra i titoli editi da Feltrinelli in Italia figurano “Non dire notte” (2007), “La vita fa rima con la morte” (2008), “Una pace perfetta” (2009), “Scene dalla vita di un villaggio” (2010), “Il monte del Cattivo Consiglio” (2011 ), la raccolta di racconti “Tra amici” (2012). Del 2013 “Gli ebrei e le parole”.

Ardente difensore della pace il cui romanzo autobiografico “Una storia di amore e di tenebra” ha ottenuto un successo mondiale, Oz è deceduto a seguito di un cancro. La sua scomparsa è stata annunciata dalla figlia Fania Oz-Salzberger su Twitter, ringraziando “coloro che gli hanno voluto bene”. La morte di Amos Oz è “una perdita per tutti noi e per il mondo”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Emmanuel Nahshon. Amos Oz era nato a Gerusalemme il 4 maggio 1939 in una famiglia di origine russa e polacca. Acclamato all’inizio della sua carriera letteraria come il “Camus israeliano”, lo scrittore, fervente militante della pace con i palestinesi, aveva denunciato negli ultimi anni la politica del primo ministro Benjamin Netanyahu, protestando contro quello che ha definito “il crescente estremismo” del governo. Vincitore del prestigioso premio Goethe 2005 in Germania, Oz aveva anche ricevuto il premio Israele per la Letteratura nel 1998, il premio francese Mediterraneo nel 2010 e il premio Franz Kafka nel 2013.

Share