Liceo Montale di Roma: insulti, scritte e svastiche contro un professore antifascista

Liceo Montale di Roma: insulti, scritte e svastiche contro un professore antifascista

Scritte, insulti e svastiche contro il professore e presidente della sezione Anpi Marconi “Ragazze della Resistenza” Andrea Barbetti, nella mattinata di venerdì sono comparse sui muri del liceo Montale di via Paladini, in zona Portuense a Roma. A denunciare l’accaduto è Anpi Roma, spiegando che Barbetti è un “autorevole componente della Commissione provinciale scuola e del direttivo dell’Anpi di Roma”

Ecco la nota diffusa dall’Anpi e che ha per prima reso di dominio pubblico la notizia: “Nella mattina di ieri, 23 novembre, sui muri del Liceo Montale di Via Paladini, a Roma Portuense, sono comparse scritte intimidatorie, corredate di svastiche, contro il presidente della Sezione ANPI Marconi ‘Ragazze della Resistenza’ Andrea Barbetti. Autorevole componente della Commissione provinciale scuola e del direttivo dell’ANPI di Roma, nella scuola svolge il preziosissimo ruolo di professore, impegnato per l’affermazione dei valori della Costituzione e dell’antifascismo.

Il comitato provinciale dell’ANPI di Roma si stringe ad Andrea e chiede alle autorità competenti di individuare prontamente i responsabili del gesto e di sanzionarli a norma di Legge. Non si tratta certo di una ragazzata, ma di un tentativo consapevole e cosciente di intimidazione, portato con la consueta vigliaccheria che da sempre caratterizza le azioni nazifasciste. Le scritte sono state fatte in una parete dove già lo scorso anno erano comparse deliranti frasi volte contro Anna Frank e che anche grazie all’operato di Andrea, i ragazzi della scuola avevano coperto con una poesia di Montale ‘La primavera hitleriana’. Evidentemente la meritoria azione che Andrea e tutti i componenti della Sezione ‘Ragazze della Resistenza’ svolgono con passione e competenza nelle scuole e nel territorio è di elevata efficacia, toglie ossigeno alle menzogne fasciste e razziste che solo dove regna paura e ignoranza possono svilupparsi e provoca quindi in coloro che le propalano tali reazioni violente e impotenti”.

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