Volley, Campionato del mondo in Giappone. Azzurre fantastiche, battono le russe e le americane. 9 vittorie consecutive e ora la Final six

Volley, Campionato del mondo in Giappone. Azzurre fantastiche, battono le russe e le americane. 9 vittorie consecutive e ora la Final six

Le azzurre continuano il loro volo e a sognare. Non si ferma il cammino in Giappone dell’Italvolley di Davide Mazzanti, da oggi tra le prime sei nazionali al mondo. Con un turno d’anticipo le azzurre hanno staccato il biglietto per le Final Six grazie all’ottavo successo consecutivo, ottenuto in rimonta per 3-1 (22-25, 25-20, 25-18, 25-22) contro una combattiva Russia. Non proprio una passeggiata: l’Italia ha arrancato nel primo set e poi si è trovata pesantemente sotto anche nel secondo, prima di avviare la rimonta. Dal terzo set in poi si è rivista tutta la personalità e la qualità sfoderate dalle azzurre nelle prime sette partite. Conquistata la terza fase, in programma dal 14 al 16 ottobre a Nagoya, l’obiettivo ravvicinato è allungare la striscia per chiudere al primo posto la Pool F: avversarie di domani, le americane.

Nei commenti post partita di Mazzanti c’è tutta la soddisfazione per aver centrato “un grande obiettivo, vincendo una partita molto difficile. La gara di oggi ci servirà tantissimo per il nostro cammino nel Mondiale, cambiare l’inerzia è stato veramente complicato. Faccio tanti complimenti alle ragazze, sono state bravissime a restare sempre in partita, senza perdere la pazienza”. Non iniziava bene il match con le russe, prive della Goncharova: per le azzurre, apparse nervose e messe sotto pressione dalle avversarie subito scatenate in attacco, il primo set era in salita. E non bastava crescere nel muro-difesa per riagguantare la squadra di Pankov. La risalita concideva con il secondo set anche se inizialmente il canovaccio sembrava ricalcare quello del primo. “C’è stato un momento molto importante, siamo cresciuti nella fase break e da lì in poi abbiamo spinto come sappiamo”, ha raccontato Mazzanti. Nel momento di massima difficoltà ci ha pensato la Egonu ad innescare la rimonta, affinata dal lunghissimo turno in battuta di Cambi, entrata sul 9-5 al posto di Malinov. Le russe andavano in confusione e il finale del set era a senso unico grazie a un micidiale parziale dell’Italia (13-3) di parziale. Le azzurre hanno confermato l’ottimo momento nel terzo set, con la Russia che gradualmente perdeva fiducia e si macchiava di troppi errori. E hanno chiuso i giochi nella quarta frazione, assai più combattuta. “È stata una partita molto bella, abbiamo spinto forte dopo un inizio difficile in cui la Russia ci ha messo in difficoltà”, il commento finale di Paola Egonu, top scorer con 29 punti e il 52% in attacco. “Dal secondo set siamo cresciute molto e le abbiamo messe sotto pressione, senza dargli l’opportunità di replicare”. Per Carlotta Cambi “è stata una partita difficile perché all’inizio non ci siamo espresse come sappiamo fare. Siamo state poi molto brave a riprendere in mano la gara, senza concedere opportunità alla Russia di rientrare”.

E al termine della partita è tanta soddisfazione per l’obiettivo raggiunto: “Siamo contente, finalmente è arrivata questa qualificazione. Dall’inizio del Mondiale abbiamo subito spinto forte, una partita alla volta siamo entrate in campo con l’idea di battere tutti, senza pensare troppo alle avversarie”, le parole di Cristina Chirichella. “Abbiamo sognato tanto questo Mondiale, più volte me l’ero immaginato, ma viverlo in questa maniera è tutta un’altra cosa. Un conto è sognarlo, un altro trasformarlo in realtà”, fa eco Mazzanti che tuttavia non ammetterà cali di tensione contro gli Usa: “Domani ci aspetta un altro incontro molto importante, la sfrutteremo anche in chiave preparazione alla terza fase. Ogni match da loro mi aspetto qualcosa di speciale e anche oggi hanno dimostrato che nelle difficoltà sanno sempre inventarsi qualcosa di nuovo”. E le azzurre non hanno alcuna intenzione di fermarsi: sognare si può.

Share