In relazione ad un articolo del 30/1/2018, dal titolo “Due centrali di riciclaggio a Roma”, pubblichiamo la richiesta di rettifica del legale dei signori Gerbi e Sanvoisin

In relazione ad un articolo del 30/1/2018, dal titolo “Due centrali di riciclaggio a Roma”, pubblichiamo la richiesta di rettifica del legale dei signori Gerbi e Sanvoisin

In relazione alla richiesta che ci è stata inviata dallo Studio legale Bulgarelli, nel rispetto della normativa vigente, in particolare le norme contenute dal regolamento Ue 679/2016, citato dallo stesso Studio Legale Bulgarelli, comunichiamo di aver provveduto alla rimozione dell’articolo, come richiesto, ed alla precisazione con lo stesso rilievo dato alla pubblicazione del 30 gennaio 2018.

La precisazione dello studio legale Bulgarelli

Si sono rivolti al mio studio i Signori Raffaele Gerbi e Jacopo Sanvoisin, incaricandomi di assisterli in una questione particolarmente delicata, avente ad oggetto la diffusione su internet di dati personali che li riguardano, in violazione delle norme contenute nel Regolamento UE 679/2016.

Mi hanno riferito i miei assistiti, in particolare, di aver recentemente appreso e verificato che, digitando il loro nome sui principali motori di ricerca, viene indicizzato, fra i primi risultati, un articolo dal titolo “Due centrali di riciclaggio scoperte a Roma, torna il ‘Mondo di Mezzo’. Eseguiti dai Carabinieri 20 arresti ed altri 5 provvedimenti restrittivi”, tratto dal sito jobsnews.it, pubblicato il 30/01/2018, contenente dettagliati riferimenti ad una spiacevole vicenda giudiziaria, che ha coinvolto direttamente i miei assistiti.

La notizia contenuta nell’articolo, peraltro, risulta ormai ampiamente superata dall’evoluzione successiva dei fatti e non più attuale. La diffusione e soprattutto la permanenza di una notizia priva di qualsivoglia aggiornamento è illecita, poichè viola il diritto all’oblio, ossia il diritto dell’interessato a non vedere reiterata una notizia attinente a fatti che non riflettono la sua dimensione personale e professionale.

Esauritasi la finalità che giustificava la pubblicazione della notizia, l’esigenza dei miei assistiti di tutelare la propria riservatezza e la propria onorabilità, appare del tutto legittima e condivisibile, soprattutto alla luce della normativa contenuta nel Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali, che fra l’altro disciplina espressamente il diritto all’oblio. Nel sottolineare, infine, che la permanenza dell’articolo sul sito web e la risonanza amplificata dalla reperibilità sui motori di ricerca sta causando gravi danni all’onorabilità dei miei assistiti, Vi invito a provvedere:

a) alla immediata rimozione e cancellazione dei dati personali e delle notizie riguardanti i Signori Raffaele Gerbi e Jacopo Sanvoisin dal sito web jobsnews.it e delle relative copie cache; b) in ogni caso, all’immediata sottrazione del link http://www.jobsnews.it/2018/01/due- centrali-di-riciclaggio-scoperte-a-roma-torna-il-mondo-di-mezzo-eseguiti-dai- carabinieri-20-arresti-ed-altri-5-provvedimenti-restrittivi/ dai motori di ricerca, attraverso l’eliminazione dei tag, impedendo l’indicizzazione dei contenuti nei motori di ricerca.

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