Dopo la Sardegna, Sicilia devastata dal maltempo. In ginocchio Siracusa, Catania e Messina

Dopo la Sardegna, Sicilia devastata dal maltempo. In ginocchio Siracusa, Catania e Messina

Dopo la Sardegna, che conta ancora i danni di una violenta ondata di maltempo, è toccato alla Sicilia fare i conti con nubifragi e bombe d’acqua.. Le province più colpite sono quelle di Siracusa, Catania e Messina con strade statali trasformate in fiumi in piena, e case invase dalle acque e dal fango. Numerose auto sono state travolte e portate via dalla corrente, altre bloccate con persone dentro e poi soccorse da vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine e volontari.I territori di Francofonte, Lentini e la zona di Sigonella sono quelli in cui le precipitazioni sono state più forti. Per trovare riparo, alcune persone sono salite sui tetti delle abitazioni.

Alcune sono state già soccorse da due elicotteri dei vigili del fuoco e da uno della marina militare. Un quarto velivolo dei pompieri è in arrivo dalla Campania.

Sono oltre 200 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco, in particolare a Militello, Scordia e Ramacca (Catania), a Floridia e Lentini (Siracusa): sette persone, rimaste intrappolate all’interno di automezzi rimasti bloccati nell’acqua per lo straripamento di torrenti in località Sigonella (Siracusa), sono state soccorse e salvate con un elicottero Drago dei Vigili del fuoco. Duecento Vigili stanno lavorando nelle province interessate, con due elicotteri AB412 dei reparti volo di Catania e Salerno. Un elicottero dei vigili del fuoco ha tentato un soccorso nel Messinese, ma ha fatto rientro per le avverse condizione meteo e si è diretto per un sopralluogo dall’alto nelle zone maggiormente colpite per effettuare anche eventuali recuperi dall’alto.

La linea ferroviaria è stata sospesa dalle 9.45 tra Catania-Siracusa per l’allagamento dei binari fra Lentini e Agnone. Per consentire gli spostamenti, è stato attivato un servizio sostitutivo con bus fra le stazioni di Catania e Augusta. I tecnici di Rete ferroviaria italiana, gruppo Fs italiane, sono al lavoro per verificare le condizioni dell’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione. Altri centri colpiti dal nubifragio sono Ramacca, Palagonia, Scordia e Agira (Enna) dove si sono registrati allagamenti di case e negozi. Personale dell’Anas ha disposto la chiusura temporanea di diverse strade, come un tratto della SS417, Catania-Gela, in territorio di Mineo, la statale 385 di Palagonia, e la SS280, Catania-Enna. In molti comuni le scuole sono rimaste chiuse.

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