Ponte Milvio (Roma), neofascisti in azione contro la storica sede locale del Pd. Appeso un manichino e imbrattati i muri

Ponte Milvio (Roma), neofascisti in azione contro la storica sede locale del Pd. Appeso un manichino e imbrattati i muri

La storica sede del Partito Democratico di Ponte Milvio è stata attaccata da esponenti neofascisti che, dopo averla imbrattata, hanno letteralmente impiccato un manichino. Durissima la reazione dei militanti del partito e degli iscritti alla sezione e del Pd di Roma che ha espresso solidarietà ai militanti di Ponte Milvio: “Da mesi le sedi del Partito Democratico di Roma sono oggetto di vili attacchi di stampo fascista. Nottetempo, un gruppo di vigliacchi ha imbrattato i muri di quella di Ponte Milvio lasciando anche un fantoccio impiccato all’ingresso. Se gli autori di questo gesto pensano di intimidirci si sbagliano di grosso. Le donne e gli uomini del Partito Democratico continueranno a combattere coraggiosamente schierandosi sempre dalla parte dei diritti, della democrazia, della legalità. Se i fascisti reagiscono così significa che stiamo andando nella giusta direzione. E in questa direzione continueremo ad andare: verso un’Italia più giusta, più equa e più solidale”.

Poi la presa di posizione degli stessi iscritti alla sezione e dei suoi dirigenti centrali e periferici Andrea Casu segretario PD Roma, Claudio Marinali segretario PD XV Municipio, Giovanna Tomassini segretaria PD Ponte Milvio e Matteo Oliverio segretario GD XV Municipio: “Oggi, come ogni giorno la sezione del Partito Democratico Ponte Milvio sarà aperta alla città. Dopo il vile attacco subito questa notte, già rivendicato sul sito di una formazione neofascista, invitiamo in sezione tutti i nostri militanti eletti iscritti e tutti i romani che in queste ore stanno manifestando vicinanza e solidarietà al nostro Partito. Ribadiamo piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine che sono prontamente intervenute per rimuovere il fantoccio impiccato e le scritte offensive che abbiamo trovato sul muro della sezione e ci auguriamo che i responsabili vengano al più presto chiamati a rispondere di questa azione. Non permetteremo a nessuno di portare la nostra città a vivere di nuovo le pagine più nere del nostro passato. Queste continue intimidazioni non ci spaventano anzi ci convincono a portare avanti con sempre maggiore determinazione il nostro impegno sul territorio per difendere i valori della Costituzione e contrastare la deriva razzista e xenofoba che sta scuotendo il Paese. Per questa sera Giovedì ndr) a via della Farnesina 37, a partire dalle 18:30, abbiamo convocato tutti gli iscritti e i cittadini che vorranno esserci per rispondere insieme democraticamente alla violenza e all’odio dei nuovi fascisti”.

Solidarietà ai miliatnti di Ponte Milvio è arrivata dal Pd capitolino: “Una vergogna per Roma. L’attacco vile e violento subito stanotte dalla sezione del Partito Democratico di Ponte Milvio è un raid di stampo eversivo e xenofobo che mette a rischio la democrazia. Siamo arrivati agli avvertimenti con fantocci appesi a una corda, vergognosi perché offendono i principi scritti nella nostra Costituzione e la storia democratica del nostro Paese, che non vuole tornare indietro a pagine buie della propria storia. Ferma condanna da parte del gruppo del Partito Democratico in Campidoglio e solidarietà agli iscritti di Ponte Milvio. Ci auguriamo che la condanna ferma e decisa arrivi anche da tutte le istituzioni, locali e nazionali. Diversamente il loro silenzio metterebbe a rischio la democrazia. Roma non può essere terra di nessuno, in cui balordi che compiono gesti simili restano impuniti o ignorati. L’attività riformatrice del nostro Partito non si ferma né si lascia intimidire, da militanti e delegati dai cittadini nelle istituzioni continueremo con più forza il nostro impegno democratico”.

Poi anche il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: “Non ci facciamo intimorire da una banda di dementi che, in maniera vigliacca, colpisce la sede del Pd di Ponte Milvio a Roma. Si vengano a riprendere l’autoritratto che hanno appeso sul nostro cancello: quello del fantoccio impiccato”. Ed ancora il deputato e componente della Direzione nazionale del partito, Roberto Morassut: “Uno dei circoli più importanti del Partito Democratico di Roma è stato oggetto questa notte di una macabra provocazione. Il circolo di Ponte Milvio è un presidio democratico che continuerà ad operare alla luce del sole e con orgoglio, come ha sempre fatto. L’odio e la viltà di chi compie simili atti e di chi li ispira (anche indirettamente) si ritorcerà, come sempre, contro chi lo commette”.

Solidarietà al Pd è arravata anche da Stefano Fassina di Leu: “Troppi gli episodi di intimidazione e di violenza che si verificano in città e sul Litorale di Roma. E’ grave e sempre più preoccupante. Dobbiamo rispondere con la partecipazione democratica e la capacità di affrontare l’enorme sofferenza sociale della nostra città. Le forze dell’ordine faranno luce, ma la politica tutta deve essere protagonista nella difesa dei valori democratici fondanti dalla nostra Costituzione. Esprimiamo solidarietà agli iscritti e militanti del circolo PD di Ponte Milvio”.

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